Genova, la giunta di Doria: tutti i nomi. Più donne e tecnici

Pubblicato il 30 Maggio 2012 20:27 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2012 20:36

GENOVA – Più tecnici che politici, più donne che uomini: la giunta di Genova cambia volto e, come aveva promesso Marco Doria, si è trattato quasi di una rivoluzione.

Il neosindaco ha presentato una giunta piena di volti nuovi, dove i tecnici (7) prevalgono sui politici (4, tre del Pd e uno di Sel), e le donne (6) sugli uomini (5). Ma soprattutto, ha risposto no ai nomi indicati dei partiti. ''Non avrei accettato imposizioni – ha spiegato – ho scelto in autonomia e solitudine e mi assumo tutta la responsabilita' di fronte ai cittadini''.

Della giunta uscente resta solo l'assessore Franco Miceli, indipendente, che si occupera' ancora del bilancio. Nessun altro. Tra i politici, il sindaco ha scelto il nuovo vice e assessore all'Urbanistica, Stefano Bernini (Pd). Viene dal Pci, come Doria, con una lunga esperienza a capo di un Municipio cittadino.

Dalla politica viene anche l'ex assessore provinciale Anna Maria Dagnino (Pd), che si occupera' di trasporti e in primo luogo di Amt, alle prese con problemi di bilancio. Dal Pd viene anche Valeria Garotta, 35 anni, prima esperienza politica, ingegnere che si occupera' di assetto idrogeologico, di rifiuti e di acquedotti. Il quarto politico e' Gianni Crivello (Sel), anche lui comunista di lungo corso, da anni a capo di un Municipio, che prende i lavori pubblici.

I politici finiscono qua. Il resto della squadra di Doria sembra un modello inedito, non solo per Genova. Un mix di manager e docenti universitari, dirigenti e avvocati, alcuni con una spiccata sensibilita' per il 'sociale'. Tutti, ha detto Doria, si dimettono dai propri incarichi.

Tra loro Carla Sibilla, responsabile dell'Acquario, tra le prime attrazioni italiane, gestira' turismo e cultura, Francesco Oddone, economista, presidente di Datasiel (azienda tecnologica della Regione Liguria), si occupera' di sviluppo economico. Paola Dameri, docente di economia a Genova e Parigi e consulente della Bocconi, che ha fondato una onlus che assiste e porta pasti caldi ai senzatetto nelle stazioni: si occupera' di politiche socio-sanitarie e delle case pubbliche. Poi Isabella Lanzone, genovese, dirigente di Asl a Udine, che ha il nuovo assessorato al personale, e Elena Fiorini, avvocato, una passione per diritti degli immigrati e divieti di discriminazione, che gestira' legalita', polizia municipale e pari opportunita'. Infine Pino Boero, prorettore che insegna Letteratura per l'infanzia, si occupa di migrazioni e processi interculturali e ha scritto saggi anche su Gianni Rodari e Emilio Salgari. A lui Doria ha affidato scuole, sport e politiche giovanili, oltre al controllo della societa' che gestisce lo stadio Ferraris.

Il sindaco ha ringraziato gli assessori per la disponibilita' a ''questo impegno pesantissimo, che da' poche gratificazioni se non quella di essere al servizio della comunita'''. E ha dato un monito: ''siamo in una fase in cui mai, dall'aprile '45, e' stato cosi' profondo il distacco tra cittadini e istituzioni. Servono assoluto rigore nelle scelte e segnali precisi all' opinione pubblica, legittimamente disorientata e critica''.