Genova, processo alluvione 2011. Ex sindaco Vincenzi in aula

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Settembre 2015 13:21 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2015 13:21
Genova, processo alluvione 2011. Ex sindaco Vincenzi in aula

La Vincenzi in aula

GENOVA – E’ iniziato l’esame dell’ex sindaco Marta Vincenzi nel processo per l’alluvione del 4 novembre 2011, costato la vita a sei donne di cui due bambine, che la vede imputata per omicidio colposo, disastro colposo, falso e calunnia. L’ex primo cittadino di Genova sta ripercorrendo le fasi di quei momenti, dai giorni precedenti a quelli successivi.

Imputati anche l’ex assessore alla protezione civile Francesco Scidone e i dirigenti comunali Pierpaolo Cha, Gianfranco Delponte e Sandro Gambelli. In aula c’erano i parenti delle vittime e, come scrive Il Secolo XIX che pubblica anche un video che Blitz Quotidiano vi ripropone 

“Per la prima volta i loro difensori hanno potuto interrogare l’ex primo cittadino, che i pubblici ministeri hanno considerato finora insieme ad altre quattro persone responsabile per i morti (non furono chiuse le scuole) e concorrente morale della falsa ricostruzione propinata dal Comune alla Procura, in cui si modificava l’ora della piena e si dichiarava la presenza d’un controllore sul Fereggiano, in realtà assente”.

E in aula, l’ex sindaco di Genova ha ammesso qualche responsabilità. Scrive ancora Il Secolo XIX

“Alla fine di un esame lungo otto ore, l’ex sindaco di Genova Marta Vincenzi una prima ammissione l’ha fatta al processo per l’alluvione di Genova del 2011. ‘Ci sono state delle manchevolezze da parte dell’amministrazione comunale. Non sono stati monitorati costantemente i rivi e non c’è stato un corretto collegamento tra il Coc, il distretto della polizia municipale, e i volontari. E certamente Delponte ha una responsabilità ma anche Mangiardi”‘.