Genova, la protesta dei cittadini contro Toninelli: “Non raccontateci musse”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2018 10:33 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2018 10:33
Genova, la protesta dei cittadini contro Toninelli: "Non raccontateci musse" (foto Ansa)

Genova, la protesta dei cittadini contro Toninelli: “Non raccontateci musse” (foto Ansa)

GENOVA – Un corteo di commercianti e sfollati di Genova ha protestato contro il ministro Toninelli durante l’incontro di ieri, lunedì 8 ottobre, alla Capitaneria di porto: “Ora basta. Non raccontateci musse”. Musse, ovvero bugie. Secondo i manifestanti, infatti, il decreto non rispetterebbe le promesse fatte dopo il crollo del Ponte Morandi.

“Al ministro abbiamo detto: non raccontateci musse, ovvero non raccontateci bugie. La città non ha necessità di bugie. Vogliamo impegni seri, concreti, fattibili” ha detto Franco Ravera, referente degli sfollati del ponte Morandi, al termine dell’incontro.

I manifestanti hanno sfilato nel centro di Genova con tappe davanti alla Regione e alla Prefettura. “Oltre il ponte c’e la voglia di ripartire ed avere risposte concrete” dicono dal megafono gli organizzatori. mentre uno dei cori è: “Bucci aprici le strade”. 

Diversi i problemi ancora irrisolti. A partire dai tempi per la demolizione del Ponte: “Quel che resta del ponte Morandi è ancora di Autostrade per l’Italia. O lo espropriamo o si revoca la concessione ad Aspi. Una volta che la legge spiegherà come riavere il ponte, potremo operare”, ammette il sindaco-commissario Bucci.

Dal ministro è arrivato un appello alla piazza a “non contestare” il decreto, che “sarà migliorato”, ma che “è scritto con il cuore e con la testa per Genova e consentirà al commissario Bucci di poter lavorare bene”… “Speriamo che sia scritto anche con il cervello” gli fa eco il governatore della Liguria, Giovanni Toti.