Genova, la gaffe della Vincenzi: “Sono di destra e razzisti, non mi interessa di loro”

Pubblicato il 12 Gennaio 2012 11:32 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2012 11:32

Marta Vincenzi (LaPresse)

GENOVA – “Questi qui sono tutti di destra, non me ne frega niente, non hanno mica votato per me. Sono Razzisti”. A parlare è il sindaco di Genova Marta Vincenzi durante la seduta comunale martedì 10 gennaio. Il “fuori onda” è stato registrato a sua insaputa dai consiglieri dell’opposizione e diffuso. E sono scoppiate le polemiche.

Vincenzi si riferiva agli oppositori del progetto moschea a Lagaccio che durante il consiglio Comunale stavano occupando gli spazi destinati al pubblico. Dopo la diffusione dell’audio, è stata immediata la reazione del comitato e della Lega Nord: “Tutti di destra? Ma se ci saranno stati sei o sette esponenti leghisti su 150 persone accorse a Tursi – dice Felice Ravalli, leader del comitato Cittadini Centro Storico Est – la verità è che il sindaco rifiuta il confronto e offende”.

Anche Edoardo Rixi, consigliere regionale del partito di Bossi, attacca la Vincenzi: “Il sindaco chieda scusa. Il Pd valuti se ritirare la candidatura della Vincenzi alle primarie”. Il giorno precedente, la mozione del centrodestra che chiedeva la rinuncia al progetto della moschea al Lagaccio era stata bocciata. Nonostante questo però, le polemiche sollevate dall’opposizione e dal comitato-contro non si placano. La questione continua a essere congelata in attesa delle primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra.

Se vincerà la Vincenzi, la pratica andrà avanti e forse Italia dei Valori ridimensionerà la sua posizione contraria, se a vincere sarà Roberta Pinotti potrebbe essere rivisto tutto. “Ci aspettiamo un’analisi seria, che riconsideri la possibilità di collocare altrove questa funzione”, sostiene Franco De Benedictis, capogruppo Idv a Tursi. Un dossier sulle varie soluzioni scartate negli anni e su altre eventuali possibilità presentate anche dall’Idv che fa parte della maggioranza, la giunta lo produrrà.

Sempre da destra intanto, montano le accuse contro la Vincenzi che avrebbe dimostrato ancora una volta di non essere il “sindaco di tutti” .