Genovese, voto su arresto alla Camera: M5s accelera, no ostruzionismo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2014 12:27 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2014 12:27
Genovese, voto su arresto alla Camera: M5s accelera, no ostruzionismo

Francantonio Genovese

ROMA – Il voto sull’arresto di Francantonio Genovese, deputato del Pd accusato di aver rubato 6 milioni di euro, è previsto per il 14 maggio. Un voto che spaventa il Pd, con il Movimento 5 stelle disposto a rinunciare all’ostruzionismo. I deputati di M5s infatti hanno rinunciato a diversi ordini del giorno per accelerare le operazioni e votare in giornata. Pronti al sì all’arresto poi ci sarebbero anche i deputati di Forza Italia. E intanto il Pd parla di “trappola di M5s”,

Dopo il sì della Giunta per le autorizzazioni del 7 maggio scorso, il voto arriva alla Camera e il timore dei renziani è che M5s e “franchi tiratori” possano votare l’arresto e indebolire il governo, scrive Carlo Albertini su La Stampa:

“I renziani sanno che «senza l’Expo sarebbe già dirompente, ma se la Camera respingesse l’arresto ora sarebbe una bomba». L’incubo è quello di non riuscire a blindare i 293 voti del Pd e i 30 e passa di Sel che garantiscano una blindatura da un doppio gioco dei 5stelle: «che dopo aver votato a favore in Giunta, potrebbero organizzarsi per un voto contrario a scrutinio segreto, dando la colpa a noi del Pd». E già i grillini mettono le mani avanti, «i deputati Pd salveranno il loro compagno», sibila Riccardo Nuti”.

Il Movimento 5 stelle però ha rinunciato ad opporre ostruzionismo, ritirando tutti i propri ordini del giorno al dl Lavoro e lasciandone solo 8, così da accelerare i tempi dei lavori e poter votare entro la sera del 14 maggio, come ha spiegato il capogruppo M5s Giuseppe Brescia:

“Abbiamo assoluta premura di finire questo decreto per passare alla votazione sull’arresto di Francantonio Genovese”.

Inoltre Danilo Tonelli, deputato M5s, ha dichiarato su Agorà:

“Sul caso Genovese, il Movimento 5 stelle chiede il voto palese. Anzi, noi proprio l’abolizione del voto segreto”.

Invece il Pd, con Ettore Rosato, ha annunciato che il suo gruppo non chiederà la votazione degli Odg, accettando il parere che su di essi verrà espresso dal governo. I deputati Federico Gelli ed Ernesto Magorno invece hanno parlato di “trappola di M5s”:

“I deputati del Movimento 5 Stelle preparano una trappola sul voto per l’arresto di Francantonio Genovese? E’ bastato un anno di palazzo per trasformarli nel peggio della vecchia politica. La notizia che il partito di Grillo stia preparando un’imboscata è riportata anche dal ‘Fatto quotidiano’, certamente non sospettabile di ostilità preconcetta nei confronti dei grillini. Se fosse vero che i cinquestelle stiano pensando di approfittare del voto segreto per votare contro l’arresto e credere in questa maniera di mettere in difficoltà il Partito democratico, sarebbe l’ennesima conferma che il gruppo M5s in pochi mesi ha preso i peggiori vizi della vecchia politica. Difendono lo stipendio dei senatori, hanno votato contro l’abolizione delle province, ora si nascondono pure dietro al voto segreto. Altro che cambiamento”.

Debora Serracchiani (Pd), presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, ha invece commentato:

“Non so se fidarmi del voto su Genovese di Movimento 5 stelle e Forza Italia: qualche dubbio qualcuno potrebbe anche averlo”.