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Gentiloni premier incaricato: “Ora legge elettorale, stessa maggioranza”

Gentiloni premier incaricato: "Ora legge elettorale, stessa maggioranza"

Gentiloni premier incaricato: “Ora legge elettorale, stessa maggioranza”

ROMA –  Sergio Mattarella ha affidato a Paolo Gentiloni l’incarico di formare il nuovo governo dopo le dimissioni di Matteo Renzi. Gentiloni, accettando con riserva, ha dichiarato: “Dalle consultazioni, è emersa l’indisponibilità delle maggiori forze delle opposizioni a condividere responsabilità in un nuovo governo. Dunque, non per scelta, ma per senso di responsabilità, ci muoveremo nel quadro del governo e della maggioranza uscente”.

“Nuove regole elettorali”. “Cercherò di svolgere il compito con dignità e responsabilità – ha dichiarato il premier incaricato – per accompagnare e facilitare il lavoro parlamentare nel definire le nuove regole elettorali”. “Tengo presente l’urgenza di cui ha parlato il presidente della Repubblica: riferirò al più presto al capo dello Stato”.

“Coerenza Renzi merita rispetto”. “Dalle consultazioni – ha aggiunto l’ex ministro degli Esteri – è emersa la conferma della decisione del premier Renzi di non accettare un reincarico in coerenza con l’impegno assunto durante la campagna referendaria. E questa coerenza merita rispetto”.

“Priorità ricostruzione zone terremotate”. “Sono infine consapevole – ha sottolineato infine Gentiloni – dell’urgenza di dare all’Italia un governo nella pienezza dei poteri e di rassicurare i nostri cittadini che affronteremo con il massimo impegno le priorità internazionali, economiche e sociali. A cominciare dalla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto”.

“Governo in tempi brevi”. Rispetto ad altre situazioni i tempi per la formazione del nuovo esecutivo dovranno essere strettissimi. Come Mattarella ha sottolineato al termine delle consultazioni, il Paese “ha bisogno di un governo in tempi brevi” perché ci sono “scadenze e impegni da rispettare, sul piano interno, europeo e internazionale”. E proprio il piano europeo è quello più impellente: giovedì 15 c’è infatti il Consiglio Europeo e Mattarella vuole un governo insediato e con pieni poteri.

M5s: “Usciremo dall’Aula”. Dall’opposizione il M5s continua la sua battaglia. “Non vogliamo legittimare questo governo neanche con un nostro No alla fiducia”, ha dichiarato a Skytg24 la capogruppo M5S alla Camera, Giulia Grillo.

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