Germanicum, con la nuova legge elettorale Salvini avrebbe maggioranza schiacciante

di Daniela Lauria
Pubblicato il 14 Gennaio 2020 11:40 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2020 11:43
Germanicum, con la nuova legge elettorale Salvini avrebbe maggioranza schiacciante

L’aula del Senato (Foto archivio Ansa)

ROMA – Come sarebbe il Parlamento se si votasse oggi con il Germanicum? La proposta di legge elettorale, così ribattezzata per le analogie col sistema tedesco, è stata presentata lo scorso 9 gennaio dal presidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera, Giuseppe Brescia (M5s). Il testo, che sostanzialmente modifica il Rosatellum eliminando i collegi uninominali, prevede che tutti i seggi di Camera e Senato siano assegnati con metodo proporzionale, alzando la soglia di sbarramento dal 3 al 5%. E’ previsto però un diritto di Tribuna: i partiti sotto il 5% possono ottenere il seggio se hanno il quoziente pieno in almeno tre circoscrizioni e in almeno due diverse regioni.

Rispetto al Rosatellum, dunque, verrebbe completamente azzerata la quota di parlamentari eletti nei collegi uninominali. In una simulazione elaborata da YouTrend utilizzando le intenzioni di voto registrate dalla Supermedia dei sondaggi realizzate lo scorso 9 gennaio per Agi, il Parlamento verrebbe completamente stravolto e il centrodestra a guida Salvini otterrebbe agevolmente la maggioranza in entrambe le Camere. 

Nella simulazione però si tiene conto anche del taglio dei parlamentari, pertanto si considera che Camera e Senato sarebbero composte rispettivamente di 400 e 200 membri. Non vengono tenuti in considerazione poi i parlamentari eletti in Val d’Aosta (1 deputato e 1 senatore) e all’Estero (8 deputati e 4 senatori). In entrambe le circoscrizioni, infatti, il Germanicum conserva i collegi uninominali. Pertanto, nella simulazione, gli emicicli sono di 391 deputati e 195 senatori.

Camera con Germanicum

Alla Camera, la Lega avrebbe 143 seggi e, insieme a Forza Italia (30) e Fratelli d’Italia (49), porterebbe il centrodestra a raggiungere agevolmente la maggioranza.

Il Partito Democratico eleggerebbe invece 86 deputati, mentre il Movimento 5 Stelle 76. Infine, sarebbero 5 i deputati di Italia Viva, mentre 2 gli eletti in quota SVP

Nell’emiciclo di Montecitorio, pertanto, la coalizione di centrodestra disporrebbe di 222 deputati, più del doppio dei 91 che invece riuscirebbe ad eleggere il centrosinistra e quasi il triplo dei 76 del Movimento 5 Stelle.

Senato con Germanicum

Al Senato la Lega disporrebbe di 72 seggi. Anche qui, se venissero sommati gli scranni di Forza Italia (16) e Fratelli d’Italia (24), il centrodestra avrebbe la maggioranza.

Movimento 5 Stelle e Partito Democratico eleggerebbero invece, rispettivamente, 37 e 43 deputati. Infine, Italia Viva avrebbe un solo senatore, mentre per la SVP gli eletti sarebbero sempre 2.

Nell’emiciclo di Palazzo Madama, pertanto, la coalizione di centrodestra disporrebbe di 112 senatori, mentre il centrosinistra si fermerebbe a 44 e il Movimento 5 Stelle a 37.

Fonte: Agi