Ghe pensi mì? No, l'Umberto

Pubblicato il 18 luglio 2010 12:00 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2010 12:00

da: Il Sole 24 Ore

“Ghe pensi mì”: al rientro dal suo viaggio a Panama, Berlusconi si è espresso in dialetto milanese per raccogliere le energie necessarie a fronteggiare una crisi di appannamento della sua leadership senza precedenti. Il messaggio ha raggiunto chi di dovere e il capo della Lega Bossi, sfoderando un repertorio di simboli e immagini propri della mitologia leghista più tradizionale, si è detto convinto che il presidente del Consiglio “se la caverà” perché una di queste mattine, novello Alberto da Giussano, “si alzerà , scoprirà che la spada è ancora affilata e la userà per fare la guerra”…

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