Giacinto Militello è morto. Fu sindacalista e presidente Inps

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 giugno 2018 15:59 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2018 15:59
Giacinto Militello è morto. Fu sindacalista e presidente Inps

Giacinto Militello è morto. Fu sindacalista e presidente Inps

PALERMO  –  E’ morto martedì 5 giugno a Roma Giacinto Militello, ex segretario confederale della Cgil nel periodo in cui Luciano Lama guidava il sindacato.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Aveva 82 anni.

Presidente dell’Inps dall’85 all’89 e commissario dell’Antitrust dal ’90 al ’97, Militello è stato autore di numerosi saggi di economia e politica. In uno degli ultimi analizzava la prospettiva liberalsocialista e il futuro della sinistra in Italia.

Da giovane fu presidente dell’Ugi, Unione goliardica italiana. Da sempre su posizioni di sinistra, per Militello si prospettò un impegno come segretario regionale siciliano del Pci dopo l’assassinio di Pio La Torre, avvenuto il 30 aprile ’82, ma l’ipotesi non si concretizzò.

La salma del sindacalista è stata portata alla Camera del lavoro di Roma, dove è stata allestita la camera ardente. Militello sarà poi sepolto nel cimitero di Montemaggiore Belsito, in provincia di Palermo, dove era nato. Militello lascia due figli e la moglie Laura Pennacchi, parlamentare del Pds-Ds per tre legislature, dal 1994 al 2006, e sottosegretario al Tesoro nel primo governo Prodi.