Gian Marco Centinaio: “Booking, basta accettare B&B di privati. E rivedere le stelle agli hotel”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 giugno 2018 15:25 | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2018 15:25
Gian Marco Centinaio

Gian Marco Centinaio, ministro per le politiche agricole

ROMA – Gian Marco Centinaio, ministro per le politiche agricole del neonato governo Conte, ha già le idee chiare su cosa fare e soprattutto da dove cominciare. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Intervistato dal Corriere della Sera, difende l’idea sua e di Matteo Salvini di unire il Turismo all’Agricoltura, invece che ai Beni Culturali, e si concentra su due punti in particolare: le stelle degli alberghi, e le agenzie online tipo Booking.

Il turismo è una sua competenza, dato che è stato manager di un tour operator (qui il suo cv). “Voglio organizzare una riclassificazione degli alberghi – ha detto Centinaio rivedendo le stelle delle nostre strutture alberghiere. Le stelle vengono date quando prendi la struttura, ma se per caso hai preso 4 stelle trent’anni fa e nel frattempo non hai fatto nulla nel tuo albergo, lo standard si è dimezzato ma tu vanti ancora 4 stelle. Non è giusto. Non può più continuare così”.

Centinaio poi parla delle agenzie online, di cui Booking è leader: tutti conosciamo il sito su cui si possono prenotare alberghi e B&B. Ma per Centinaio non va bene: “Oggi accettano tutto e tutti, non controllano se ad esempio i bed and breakfast che pubblicizzano sono invece privati improvvisati che vendono ai turisti le stanze della loro casa. Per prima cosa intendo fare accordi con le Olta (online travel agency, ndr) per far sì che accettino soltanto pacchetti certificati”.