Gino Strada commissario in Calabria: tutti ne parlano, ma nessuno lo chiama

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2020 11:56 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2020 11:56
Gino Strada commissario alla Sanità in Calabria: tutti ne parlano, ma nessuno lo chiama

Gino Strada commissario in Calabria: tutti ne parlano, ma nessuno lo chiama (Foto d’archivio Ansa)

Gino Strada commissario alla Sanità in Calabria: tutti ne parlano (compreso il premier Conte) ma nessuno lo chiama.

Si è molto parlato di Gino Strada come possibile commissario alla Sanità in Calabria. Ne hanno parlato i giornali, i politici. Persino il premier Giuseppe Conte (“E’ un buon nome”, aveva detto qualche giorno fa). Ma, come dice lo stesso Strada su Facebook, non si è fatto sentire più nessuno.

Strada era in predicato per andare ad occuparsi dell’emergenza sanitaria in Calabria, dopo le dimissioni di. Saverio Cotticelli per le cose dette a proposito del piano Covid per la Calabria. E dopo il video delle polemiche in cui è protagonista il suo successore Giuseppe Zuccatelli.

Gino Strada e il post su Facebook sulla Calabria: “Non si è fatto vivo nessuno”

Ecco il post di Gino Strada su Facebook. “Una settimana fa ho ricevuto la richiesta da parte del Governo di impegnarmi in prima persona per l’emergenza sanitaria in Calabria. Ho chiesto alcuni chiarimenti sul mandato e sulle modalità di lavoro, ponendo una condizione fondamentale.

Non sono disponibile a fare il candidato di facciata né a rappresentare una parte politica, ma metterei a disposizione la mia esperienza solo se ci fossero la volontà e le premesse per un reale cambiamento. Dopo quei primi colloqui non mi è stata fatta alcuna proposta formale”.

“Sia chiaro: non ho nulla da recriminare nei confronti del governo che ha ovviamente facoltà di scegliere il candidato che ritiene più adatto a questo incarico. Non voglio però neanche alimentare l’equivoco di una mia indecisione. Da medico, ritengo che in un momento di grave emergenza sanitaria per il nostro Paese, tutti debbano dare una mano e con questo spirito avevo messo a disposizione il lavoro mio e di Emergency che già opera da 15 anni in molte regioni italiane, Calabria inclusa.

Nel frastuono delle tante voci di questi giorni, ho avuto anche l’occasione di sentire la fiducia e la voglia di fare di tanti cittadini, calabresi e non, infermieri e medici e rappresentanti delle istituzioni, che ringrazio per il sostegno e per l’apprezzamento che hanno dimostrato per il lavoro mio e di Emergency”.

La battaglia tra Regione e M5s

Nei giorni scorsi il presidente facente funzione della Giunta regionale Nino Spirlì aveva rispedito al mittente l’ipotesi del governo di inviare Strada in Calabria per riorganizzare la rete ospedaliera. “Non abbiamo bisogno di medici missionari africani“, aveva tagliato corto. I primi a parlare e volere la candidatura di Strada sono stati il movimento delle Sardine e anche M5S.

Proprio ieri il presidente della commissione antimafia Nicola Morra aveva nuovamente caldeggiato il nome di Strada sottolineando la possibilità di “cambiamento”. “Penso che il Governo ci debba delle risposte. E non continuate questo periodo di silenzio, non c’è più tempo, la Calabria ha bisogno di un’azione forte, coraggiosa per uscire da questa situazione. Gino Strada può risolvere questa situazione”, il commento del movimento 6000 Sardine. (Fonti Ansa e Facebook)