Napolitano: “Stop dannate polemiche elettorali. Tagliate il Senato se volete”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2013 13:33 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2013 15:38
Napolitano: "Stop dannate polemiche elettorali. Tagliate il Senato se volete"

Napolitano: “Stop dannate polemiche elettorali. Tagliate il Senato se volete”

ROMA – Napolitano sbotta: “Basta dannate polemiche elettorali”. La stabilizzazione del Governo passa dalla tutela del suo massimo garante, il Capo dello Stato. Giorgio Napolitano ha invitato oggi  le forze politiche tutte a fare e non a polemizzare: c’è un Governo in  carica, la dialettica politica non giustifica una campagna elettorale permanente. Basta “con il frastuono delle polemiche politiche” anche quando “non ci sono elezioni in programma”, nonostante per qualcuno “sia di moda invocarle in ogni momento” ha detto il presidente della repubblica parlando al Senato[…] Abbiamo bisogno di dare sicurezza ai giovani – ha sottolineato il capo dello Stato intervenendo ad un convegno in Senato – ed è molto importante che ci siano dei momenti e dei luoghi di riflessione e di scambio sui problemi del Paese e del suo futuro, al riparo dal frastuono delle polemiche politiche e così dannatamente sempre in campagna elettorale, anche quando non ci sono elezioni dietro l’angolo”.

Il fatto di trovarsi a un convegno proprio al Senato ha offerto a Napolitano l’occasione per riprendere il filo delle riforme, a partire proprio dalla sua eliminazione. Con la riforma del bicameralismo paritario “si deve superare la ripetitività, le duplicazioni e le complicazioni del processo legislativo, che non portano a una qualificazione del Parlamento. Sono convinto che esista la possibilità di tagliare corto su queste complicazioni e ridondanze e qualificare in modo nuovo il Senato”. Il Senato, ha aggiunto il presidente, potrebbe configurarsi come “Camera Alta senza poteri di investitura politica ma con altri importanti poteri, come accade già in Francia e in Gran Bretagna”.

E non ci sono giustificazioni a non mettere finalmente in atto i propositi di riforma: in Francia, ha sottolineato ancora il presidente della Repubblica, c’è stata una riforma del Senato e lì la seconda Camera “ha saputo riformarsi senza scandalo dei senatori ma con il contributo dei senatori stessi”. Uscito Berlusconi dalla maggioranza, eletto il nuovo segretario Pd, non ci sono più scuse per non governare e per non fare le riforme, è il messaggio del Presidente della Repubblica.