Giorgio Napolitano: “18 mesi per le riforme. Nodo legge elettorale? Uscirne”

Pubblicato il 2 Giugno 2013 19:41 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2013 19:44
Giorgio Napolitano detta i tempi a Enrico Letta: "18 mesi per le riforme"

Giorgio Napolitano

ROMA – Giorgio Napolitano detta i tempi al governo di Enrico Letta: “Diciotto mesi sono un tempo appropriato per le riforme. Il processo è complesso, si tratta di tenere il ritmo”. Una dichiarazione che ricalca quanto già detto dal premier Enrico Letta.

Napolitano ha poi voluto chiarire meglio anche il senso del suo messaggio di sabato alla vigilia della festa della Repubblica: “Ripeto il mio apprezzamento per quanto fatto dalle forze politiche alleandosi per dare vita a questo governo. Una scelta che comporta sacrifici per i singoli partiti, una scelta eccezionale e a termine, ma temo si possa arrivare alla inconcludenza se sulla riforma della legge elettorale ciascuno sventola sua bandiera”.

Presidenzialismo? – ha anche dichiarato il capo dello Stato – Io naturalmente non dirò nulla né stasera né successivamente sui contenuti delle riforme istituzionali, a maggior ragione su quelle che riguardano il capo dello Stato. Io resterò assolutamente neutrale. Questa versione è all’ordine del giorno della commissione che sta per costituirsi e questa versione sarà discussa in un comitato di esperti e studiosi che il governo si appresta a nominare”.

Sulla legge elettorale dice: “I partiti non devono essere più attaccati alla propria bandiera, al proprio modello”, di legge elettorale: ”questa volta bisogna uscirne” e ciò non significa che si debba tornare per forza ”ad un proporzionale puro”.