Giorgio Napolitano: “Spese militari vanno razionalizzate”

Pubblicato il 10 Giugno 2013 13:10 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2013 13:11
Giorgio Napolitano: "Spese militari vanno razionalizzate"

Giorgio Napolitano (Foto Lapresse)

ROMA – Le spese militari vanno razionalizzate: non lo dice qualche manifestante pacifista ma il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Per il suo appello il capo dello Stato ha scelto il 95° anniversario dell’impresa di Premuda, nel cuore della Prima Guerra Mondiale. Un’azione per mare che ha fatto ricordare al Presidente i nove morti “del recente tragico incidente nel porto di Genova”.

In un messaggio al Capo di Stato maggiore della Marina Militare, Giuseppe De Giorgi, Napolitano ha detto:

“Nei limiti dell’attuale difficile contingenza economica che impone un sostanziale ridimensionamento della spesa pubblica, e nella prospettiva di assolvere, unitamente alle altre Forze Armate, compiti sempre più qualificati e complessi per la sicurezza delle vie di comunicazione e dei commerci la Marina Militare ha intrapreso un fondamentale processo di riforma volto alla razionalizzazione delle strutture in senso interforze e alla loro progressiva integrazione in ambito europeo, secondo i lineamenti definiti dalla legge delega”.

A Premuda nel 1918 due motoscafi siluranti affondarono la corazzata Santo Stefano della Marina austroungarica, che cercava di forzare lo sbarramento navale del Canale d’Otranto.

“L’azione brillante e temeraria di Luigi Rizzo e dei suoi valorosi equipaggi costituisce altissima espressione degli ideali di abnegazione e amor di Patria e limpido esempio delle virtù professionali ed umane del marinaio italiano”, ha sottolineato il capo dello Stato.