Giorno della Memoria al Quirinale. Mattarella: “Non esiste democrazia nei paesi dove si negano diritti alle donne”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 gennaio 2019 18:51 | Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2019 18:51
Giorno della Memoria al Quirinale. Mattarella: "Non esiste democrazia nei paesi dove si negano diritti alle donne''

Giorno della Memoria al Quirinale. Mattarella: “Non esiste democrazia nei paesi dove si negano diritti alle donne”

ROMA – La giornalista Rai Francesca Fialdini è stata scelta dal Quirinale per condurre la celebrazione del “Giorno della Memoria”, una giornata dedicata al ruolo delle donne vittime della Shoah. Tante le donne che si sono alternate durante la cerimonia per raccontare la brutale persecuzione perpetrata nei campi di concentramento. 

Francesca Fialdini ha ricordato come le donne della Shoah “furono sfruttate, abusate e umiliate”. Durante la cerimonia è intervenuta Milena Santerini, vicepresidente del Memoriale della Shoah di Milano. Ha preso la parola anche la poetessa Edith Bruck che ha ricordato il dolore e insieme la “necessità di ricordare”.

L’attrice Isabella Ragonese ha letto poi alcuni brani della poetessa italiana di origini ungheresi e anche la poesia “Vago per Theresienstadt” tratta dall’opera Brundibar di Ilse Weber. Uno dei momenti più toccanti dell’intera celebrazione.

Al femminile è stata anche la parte musicale con Cristina Zavalloni che ha eseguito i brani musicali “Piesn Rozpaczy” di Bela Lustman, accompagnata al piano dal maestro Francesco Lotoro, e “Kolisanka Osviecinska” di Henry Lesczinsky.

Alle donne, il Presidente Mattarella ha dedicato una delle parti più intense del suo discorso. “Le ideologie totalitarie hanno sempre considerato le donne come esseri inferiori – ha detto il Capo dello Stato – E così come la donna ariana, nella follia nazista, era ridotta a mero strumento per la riproduzione di nuovi ariani, la donna ebrea portava la colpa ulteriore di aver generato la progenie di una razza ritenuta diversa”. “Va sempre ricordato – ha proseguito Mattarella, collegandosi così all’attualità- che non può esistere democrazia e libertà autentica nei Paesi in cui, ancora, si continua a negare pienezza dei diritti e pari opportunità per ogni donna”.