Giro (Pdl): “Gli italiani hanno nostalgia di Berlusconi”

Pubblicato il 11 Dicembre 2011 16:45 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2011 16:47

ROMA, 11 DIC – ''L'amico Pisanu parla del 2013, io preferisco invece parlare di oggi e dell'anno prossimo il 2012, perche' il paziente Italia al 2013 ci deve arrivare risanato e non stremato. Se fossi in Monti mi preoccuperei di guidare bene il governo che c'e e non penserei al governo che non c'e' auspicato da qualche improbabile sirena della politica dei palazzi romani''. Lo afferma Francesco Giro, deputato del Pdl.

''E se devo guardare all'oggi – prosegue – posso dire che avverto gia' una crescente nostalgia per Silvio Berlusconi perche se e' vero che le banche hanno poca liquidita' in cassa e lo Stato a marzo rischiava di non poter pagare gli stipendi, e' anche vero che da un lato questa crisi e' nata tutta in Europa e non a Roma e dall'altro che ancora oggi, a manovra praticamente approvata, permangono in Europa troppe ambiguita' che rischiano di vanificare clamorosamente i sacrifici che oggi chiediamo a pensionati e proprietari di casa''.

''Se Nel 2012 siamo punto e daccapo che cosa andremo a raccontare agli italiani ? Giungiamo a questa amara conclusione dopo il vertice di Bruxelles dove il presidente Monti non ha potuto fare molto di fronte al diktat tedesco che ha imposto regole rigide sul risanamento dei debiti sovrani senza alcun vero coordinamento europeo in questa operazione tutta in salita e lasciata alle scelte dei singoli governi. Cosi caro amico Pisanu al 2013 non ci arriviamo proprio perche con una manovra oggi necessaria rischiamo di riempire un barile ancora bucato sul fondo. Ecco perche abbiamo gia' nostalgia di Berlusconi e con noi molti italiani''.