Giulia Sarti spera nel perdono M5s: “Il mio ex? E’ un malato di mente”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 11 aprile 2019 12:53 | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2019 12:53
Giulia Sarti spera nel perdono M5s: "Il mio ex? E' un malato di mente"

Giulia Sarti spera nel perdono M5s: “Il mio ex? E’ un malato di mente”

ROMA – “Il mio ex fidanzato? E’ un malato di mente”. Così Giulia Sarti torna a difendersi dopo il doppio scandalo che l’ha travolta. La deputata M5s, già protagonista del cosiddetto caso Rimborsopoli, ovvero le famose mancate restituzioni del suo stipendio di parlamentare così come previsto dal regolamento grillino, è finita nuovamente nell’occhio del ciclone per alcune sue foto osé circolate sui telefoni di molti giornalisti e politici e per le chat con il suo ex Andrea Tibusche Bogdan che lei stessa aveva accusato per aver fatto sparire quei soldi a sua insaputa.

Dopo l’episodio dei bonifici inviati e poi cancellati ai 5 Stelle era stata “perdonata” in un primo momento da Luigi Di Maio, poi tornato sui suoi passi il mese scorso quando sono spuntate fuori le chat con Bogdan. “L’espulsione sarebbe un atto doveroso”, aveva detto consegnando le sue sorti in mano ai probiviri.

In una intervista al Messaggero, l’ex presidente della commissione Giustizia, spera però ancora in un perdono: “Me lo auguro, non sono una ladra…”, afferma ripercorrendo i due casi che l’hanno resa vittima di un vero e proprio caos mediatico.

Non vivo più da un mese e mezzo“, spiega. Da quando la Procura di Roma ha archiviato le accuse all’ex fidanzato e le sue conseguenti dimissioni. “Basta leggere bene, io non sono una ladra. Sono stanca. Ma molto arrabbiata, non ce la faccio più. Ho passato notti da incubo. Ma vado avanti, non mollo”.

Il lungo sfogo è quasi una supplica: “Io vorrei lavorare, fare tante cose, impegnarmi come ho sempre fatto. Vorrei solo darmi da fare, invece mi è toccato scomparire e subire tutto questo fango. E questa aggressione contro di me. Violentissima”.

Poi su Bogdan Tibusche risponde seccata: “Quello è un malato di mente: prima mi ha accusata pubblicamente e poi mi ha difesa…”. Anche la solidarietà unanime, giuntale dall’intero arco politico, non la rassicura: “Ma sono le stesse persone che mi hanno accusato di essere una ladra. Peggio di essermi presa i soldi, di aver fatto una finta. Una cosa incredibile. Sono incavolata nera, per non dire altro…”. (Fonte: Il Messaggero)