Giuliano Amato nominato giudice della Corte costituzionale dopo Franco Gallo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2013 8:57 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2013 10:57
Giuliano Amato prossimo giudice della Corte costituzionale dopo Franco Gallo

Giuliano Amato (Foto LaPresse)

ROMA – Giuliano Amato è stato nominato giudice della Corte costituzionale. Amato, spiega Marzio Breda sul Corriere della Sera, prende il posto di Franco Gallo, che termina il suo mandato il prossimo 14 settembre. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto la mattina del 12 settembre, come annunciato in una nota dal Quirinale.

Il Corriere della Sera spiegava che dopo aver ricevuto Gallo, nominato a capo della Consulta il 26 gennaio scorso, Giorgio Napolitano ha firmato il decreto di nomina per Amato l’11 settembre:

“Il capo dello Stato, tra le cui prerogative rientra appunto anche quella di scegliere cinque dei quindici «giudici delle leggi» (gli altri sono eletti per un terzo dal Parlamento in seduta comune e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria e amministrativa), ha firmato il decreto di nomina ieri pomeriggio, dopo aver ricevuto Gallo in visita di congedo”.

Secondo Breda la scelta di Amato arriva in un momento delicato per il governo Letta:

“Il «professor sottile», com’è stato definito Amato per il suo acume di politico dal lungo «cursus honorum» e di studioso che ha insegnato in diverse università non solo italiane, s’insedierà nel nuovo incarico in un momento complesso per la Corte, chiamata a pronunciarsi su casi assai critici per la nostra vita pubblica. Da quello (atteso entro fine anno) sull’attuale legge elettorale a quello sulla legge Severino, posto che la giunta per le Elezioni del Senato finisca per accogliere la richiesta in tal senso su cui insistono i difensori di Berlusconi e che dovrebbe viaggiare in parallelo con i ricorsi in sede europea”.

Con il termine del mandato di Breda, la Corte costituzionale dovrà scegliere il suo nuovo capo:

“Per inciso, tra i primissimi adempimenti che la Consulta dovrà assolvere c’è l’elezione del nuovo presidente. Incarico per il quale fino a pochi giorni fa, tenuto conto che di solito prevalgono i criteri dell’ «anzianità», i nomi sui quali ci si è concentrati maggiormente sono quelli di Luigi Mazzella (eletto dal centrodestra) e di Gaetano Silvestri (in quota invece del centrosinistra).

La mattina del 12 settembre il Quirinale in una nota conferma la nomina di Amato alla Corte Costituzionale:

“Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano  con decreto in data odierna ha nominato ai sensi dell’art. 135 della Costituzione, Giudice della Corte Costituzionale il Professore Giuliano Amato, in sostituzione del Professor Franco Gallo, il quale cessa dalle sue funzioni di Giudice e di Presidente della Corte Costituzionale il prossimo 16 settembre. Il decreto è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Onorevole Dottor Enrico Letta. Della nomina del nuovo Giudice Costituzionale il Capo dello Stato ha dato comunicazione al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati e al Presidente della Corte Costituzionale”.