Giuseppe Conte, prof e amico Carlo Casula: “Non proviene dalla casta. Stare con Salvini è una scommessa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 giugno 2018 15:50 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2018 15:50
Giuseppe Conte, prof e amico Carlo Casula: "Non proviene dalla casta. Stare con Salvini è una scommessa"

Giuseppe Conte, prof e amico Carlo Casula: “Non proviene dalla casta. Stare con Salvini è una scommessa” (Foto Ansa)

ROMA – Il professor Carlo Casula, storico e docente universitario, intervistato da Radio Cusano Campusracconta l’amico Giuseppe Conte,  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] professore e presidente del Consiglio del governo M5s-Lega.

“Si è laureato a 24 anni col massimo dei voti, a 32 anni è diventato ricercatore e a 38 anni docente ordinario. Non proviene dalla casta del mondo accademico, si è fatto da sé”, ha raccontato Casula, spiegando che la proposta di presiedere il Consiglio dei ministri è arrivata a Conte da un suo ex allievo, il pentastellato Alfonso Bonafede.

Il professor Casula ha conosciuto Giuseppe Conte a Villa Nazareth, residenza universitaria della Fondazione Comunità Domenico Tardini Onlus che ospita studenti provenienti da famiglie povere.

“Giuseppe Conte non fu ammesso come studente residente in quanto, pur proveniente da una famiglia modesta, aveva entrambi i genitori che lavoravano, entrò a Villa Nazareth come studente non residente. Giuseppe Conte viene dalla provincia, da una famiglia modesta, si è laureato a 24 anni col massimo dei voti, a 32 anni è diventato ricercatore e a 38 anni docente ordinario. Non proviene dalla casta del mondo accademico, si è fatto da sé. Non mi ha meravigliato il fatto che nella sua prima presentazione pubblica abbia dichiarato che il suo cuore batte a sinistra. Il suo discorso al Senato, che è stato quasi come una lezione, è stato un po’ più lungo dei 45 minuti canonici previsti dai moduli universitari. Mi ha colpito subito con soddisfazione che abbia ricordato il giovane bracciante del Mali assassinato in Calabria, giovane bracciante che difendeva anche i diritti di altri poveri colleghi sfruttati. Questo dimostra la sensibilità sociale di Conte. Stare con Salvini è una scommessa che lui ha fatto, spero che sia vincente per lui. Salvini rappresenta in parte un elettorato popolare, lavoratori del nord, in alcuni casi anche migranti regolari. Giuseppe è un credente, ha il dono dell’ascolto e del dialogo, ha l’attitudine a lavorare in gruppo. Con lui sperimenteremo la funzione di quello che noi chiamiamo premier, cioè di un organismo collegiale, è un uomo di squadra. Con Giuseppe ci siamo sentiti nei primi giorni, quando mi ha parlato della proposta che gli era stata fatta attraverso un esponente 5 Stelle che era stato suo alunno e collaboratore: Alfonso Bonafede”.

 

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other