Correnti nel Csm, Castelli: “Finalmente si vede che avevo ragione”

Pubblicato il 20 luglio 2010 16:12 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2010 16:45

Roberto Castelli

“Ho dovuto aspettare quasi cinque anni ma finalmente l’oggettività della mia azione sta emergendo. Da ministro della Giustizia ho proposto una legge per l’elezione del Consiglio superiore della magistratura che in questa ultima tornata elettorale ha consentito a dei magistrati coraggiosi di presentarsi al di fuori degli schieramenti correntizi ed uno è stato eletto. A dimostrazione che è possibile fare a meno delle correnti”: lo sostiene l’ex ministro della Giustizia Roberto Castelli.

“Ma la soddisfazione più grande, prosegue Castelli, mi è venuta oggi dalle parole del dottor Palamara che ha dichiarato che la mia proposta per l’avanzamento in carriera dei magistrati era positiva. Di questo lo ringrazio e mi pare che queste parole siano il miglior riconoscimento del fatto che ho agito in perfetta buona fede, cercando soltanto di valorizzare le forze vive presenti in magistratura. Ricordo però che questa parte della legge è stata cancellata dalla controriforma Mastella”, ha detto il senatore della Lega Nord Roberto Castelli, viceministro alle Infrastrutture.