Giustizia, il Pd: “Prima della riforma Berlusconi convochi giudici e pm. Altrimenti è ad personam”

Pubblicato il 6 Marzo 2011 18:39 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2011 18:39

ROMA – “Prima di procedere all’approvazione di una riforma complessiva della giustizia, addirittura definita epocale, il governo ne convochi gli stati generali, chiamando a esprimersi magistrati, giudici, avvocati, lavoratori del comparto, associazioni per la tutela dei diritti dei cittadini”. Lo afferma in una nota Andrea Orlando, presidente del Forum giustizia del Partito Democratico.

“Noi – spiega Orlando – siamo certi che da un tale passaggio emergerebbero priorità assai diversa da quelle che sono circolate in queste settimane e che ricorrono costantemente nelle dichiarazioni degli esponenti del centrodestra. Qualunque riforma strutturale non può infatti prescindere dal confronto con i soggetti direttamente interessati. L’assenza di un passaggio come questo – conclude Orlando – sarebbe già eloquente rispetto alle reali finalità della riforma, che sarebbero ancora una volta le stesse: sottrarre il premier ai processi e punire le istituzioni che hanno il compito di far rispettare le leggi”.