Governo, Camusso: "La serietà è la qualità di Monti"

Pubblicato il 16 Novembre 2011 21:33 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2011 21:37

ROMA – ''La serietà''. E' questa la qualità del presidente del Consiglio Mario Monti che ha più colpito il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Che ne ha parlato a Otto e Mezzo su La7 indicando che nell'incontro di ieri con le parti sociali nulla è emerso nel merito del programma e delle misure che il nuovo governo intende adottare: su questo Mario Monti ''è stato una totale sfinge''.

Gli obiettivi presi con l'Europa, aggiunge, ''non necessariamente vanno raggiunti con le cose che sono state scritte''. Così come intervenire sulle pensioni ''non è la priorità'', nelle previdenza ci sono cose da non toccare ''come i quarant'anni''.

Per la leader della Cgil è nato ''un governo di garanzia del presidente'', con ''una funzione: ricostruire la credibilita' del Paese''. Ribadisce che il sindacato di Corso Italia dara' giudizi ''alla luce del programma'' e che il nuovo governo che nasce senza essere andati al voto rappresenta ''il rischio di una sconfitta della politica'', in un ''Paese dove c'è sempre bisogno di un salvatore della patria''.

Perchè ''in un Paese che deve rinunciare all'esercizio del voto, sia pur per una fase di transizione, si crea un vulnus''.

Ma quanto al governo che nasce oggi, è ''una squadra di grande competenza, una cosa su cui eravamo un po' disabituati'', dice Susanna Camusso.

E del neoministro allo Sviluppo e alle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, dice: ''Spero, credo, che il ministero venga da lui gestito nella logica della politica industriale e della crescita e non da banchiere''. Ed con il neo ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ci potrà essere un rapporto meno conflittuale di quello che c'è stato tra Maurizio Sacconi e la Cgil? ''Credo che più conflittuale sia impossibile. C'era una ostilita' preconcetta, spero si volti pagina''.