Governo, Casini: “Appello di Berlusconi ipocrita se ora non si dimette”

Pubblicato il 13 Dicembre 2010 12:13 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2010 15:46

Pier Ferdinando Casini

”Se Berlusconi si dimette prima del voto dell’aula alla Camera allora vuol dire che crede a quello che ha detto ”al Senato, ”se no sono chiacchiere”. Lo dice Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc interpellato a Montecitorio.

Casini giudica il discorso del premier al Senato ”ottimo” ma ”per essere credibile – spiega – mancava solo un chiarimento: la ragione per la quale non si va a dimettere poiché si è avventurato in questa caccia all’ultimo voto , una megacompravendita parlamentare non si capisce perché se è credibile il suo proposito di appellarsi alla responsabilità il primo responsabile non sia lui”.

”Se Berlusconi ha a cuore la riunificazione di moderati prima del voto si va a dimettere se sono propositi ipocriti”. In questo caso non sarebbe ”una crisi al buio: Berlusconi avrebbe una possibilità concreta – spiega – di fare un appello di responsabilità più ampio. Quindi il contrario di una crisi al buio. Il premier invece va verso un governo al buio. Un voto in più gli servirà per andare al voto. E questo lo hanno capito anche i bambini”.

Quanto all’appello del premier ai moderati a costituire una grande area per governare insieme come nel resto di Europa per Casini si tratta di ”una grande questione: sono d’accordo con lui che dovrebbe chiedersi perché in tutta Europa si sta assieme ed in Europa non ci si riesce. E’ esattamente il problema che ho anche io solo che le risposte che io do sono antitetiche alle sue: lui pensa che la colpa sia sempre degli altri io penso che qualche esame di coscienza invece servirebbe a capire come mai prima Buttiglione, poi Casini, poi Fini e domani…chi? Forse c’è difficoltà a capire che il Partito popolare europeo si fa costruendo un disegno politico”.

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