Governo, è scontro. Di Maio: “Preoccupa l’alleanza della Lega con chi nega l’Olocausto”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 aprile 2019 19:38 | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2019 19:38
Governo, è scontro. Di Maio: "Preoccupa l'alleanza della Lega con chi nega l'Olocausto"

Governo, è scontro. Di Maio: “Preoccupa l’alleanza della Lega con chi nega l’Olocausto” (Foto Ansa)

ROMA – Sale la tensione nella maggioranza. E questa volta il vicepremier Luigi Di Maio arriva a tirare in ballo persino l’Olocausto: “Mi preoccupa questa deriva di ultradestra a livello europeo con forze politiche che faranno parte del gruppo con cui si alleerà la Lega, che addirittura, in alcuni casi, negano l’Olocausto”, ha detto il ministro del Lavoro, con riferimento alla larga alleanza della Lega sul fronte sovranista. “Stiamo parlando di gruppi parlamentari – ha aggiunto Di Maio – che sono usciti dal Parlamento, quando si commemorava la strage dell’Olocausto e quello che hanno fatto nei campi di concentramento, quindi quando vedo queste cose mi preoccupo”. 

Poche ore prima, a margine di un incontro in Assolombarda a Milano, il capo politico del M5s aveva detto: “Basta slogan. Lo ripeto ancora una volta: lavoriamo bene insieme quando si tratta di lavorare sulle cose concrete. Servono poche parole e affrontiamo questo momento con il massimo della serietà e non con questi slogan, al solito, ‘si blocca il paese’, ‘troppi no’. Lo sanno benissimo anche loro che, quando lavoriamo sui casi concreti e sulle questioni che riguardano gli italiani, non ci batte nessuno”.

Quindi Di Maio, che evidentemente fatica a tenere insieme un partito che sta perdendo ampia parte di elettorato, ha rivendicato: “Una cosa che invece non si può accettare”, è che “ieri sono stato quattro ore in Consiglio dei ministri. Insieme al Mef abbiamo approvato un decreto sulla crescita che è veramente importante. Abbiamo trovato le soluzioni tecniche per aiutare le imprese, usciamo da lì ed escono queste dichiarazioni (della Lega, ndr) come ‘non si blocchi il paese’. Io c’ero lì ieri, 4 ore a lavorare sul decreto crescita”.

La replica del leader della Lega, Matteo Salvini, arriva dalla conferenza stampa finale del G7 dei ministri degli Interni in Francia: “Lega abbagliata dal potere?”, ha detto riferendosi alle parole di Di Maio riportate da Repubblica. “Non ho tempo da perdere in polemiche inesistenti. Ho sempre detto che le nostre vittorie locali, regionali, non avrebbero cambiato nulla a livello nazionale. Semmai è un problema di chi lo pone…”. E poco dopo ha aggiunto: “Bado ai fatti, fatemi lavorare. Domani vado a Verona a inaugurare il Vinitaly e vorrei che la Brescia-Verona-Vicenza aprisse i cantieri domani. Però al ministero delle Infrastrutture ci stanno ragionando”. Infine arriva l’affondo: “Non vorrei che stessimo ragionando da troppi mesi su troppi cantieri”. (Fonte: Ansa)