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Governo Gentiloni: nuovi ministri, chi esce, chi cambia

Governo Gentiloni: nuovi ministri, chi esce, chi cambia

Governo Gentiloni: nuovi ministri, chi esce, chi cambia (nella foto Ansa, sopra il governo Gentiloni e sotto il governo Renzi)

ROMA – Nasce il governo di Paolo Gentiloni, e non si può certo dire che ci siano grandi novità rispetto al governo Renzi. Diciotto i ministri con 5 new entry e la riconferma di tutti gli uscenti tranne il ministro Stefania Giannini e Maria Elena Boschi che diventa sottosegretario alla presidenza del consiglio.

Cinque donne – oltre alle confermate Madia, Lorenzin e Pinotti, entrano le senatrici Pd Anna Finocchiaro e Valeria Fedeli.

14 uomini con il trasloco di Angelino Alfano agli Esteri e l’arrivo di Marco Minniti agli Interni comporranno l’esecutivo nato dopo le dimissioni di Matteo Renzi. E che, come annuncia Gentiloni, avrà come priorità il disagio sociale, l’occupazione al sud, per cui nasce un ministero ad hoc guidato da Claudio De Vincenti (ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio), l’innovazione e la ricostruzione del dopo-terremoto oltre al nodo banche. Ruolo solo di “facilitatore”, invece, chiarisce il neo-premier, rispetto alla ricerca di un’intesa tra i partiti sulla legge elettorale per la quale si spenderà soprattutto il neo-ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro.

Si chiama fuori, invece, Denis Verdini, che minaccia di non votare la fiducia perchè la presenza del viceministro (all’Economia) Zanetti non è considerata adeguata al peso di Ala-Sc nella maggioranza.

I partiti all’opposizione mettono all’indice le riconferme degli uscenti e la presenza dei fedelissimi renziani, Luca Lotti, che diventa ministro allo Sport mantenendo la delega all’Editoria (ma perdendo quella ai Servizi Segreti), e Maria Elena Boschi, che lascia le Riforme ma lavorerà al fianco del premier a Palazzo Chigi seguendo i dossier più caldi del governo.

 

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