Vertice Salvini-Di Maio. Ok governo politico: Tria all’Economia, Savona agli Affari Ue. Cottarelli rimette il mandato, Conte richiamato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 maggio 2018 18:52 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2018 21:18
Vertice Salvini-Di Maio: Ok governo politico con Conte premier, Tria all'Economia, Savona agli Affari Ue

Vertice Salvini-Di Maio: Ok governo politico con Conte premier, Tria all’Economia, Savona agli Affari Ue (La foto dell’incontro fiume catturata dalla maratona di Mentana su La7)

ROMA – Giovanni Tria al Ministero dell’Economia e Paolo Savona spostato agli Affari europei. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,-Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]  Questa l’intesa definitiva che è emersa dal lungo confronto fra Matteo Salvini e Luigi Di Maio per la formazione di un governo giallo-verde guidato da Giuseppe Conte. Intesa che sembra ora completa. Subito dopo Carlo Cottarelli si è recato al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale ha rimesso il mandato. Alle 21 in punto il già silurato Giuseppe Conte è stato invece richiamato: il primo nella storia a ricevere due incarichi in così pochi giorni.

“Negli ultimi giorni è stata riaperta la prospettiva di un governo politico – ha detto Cottarelli – non è più necessario formare un governo tecnico, per questo ho rimesso il mandato conferitomi”. Un esecutivo politico, ha aggiunto Cottarelli, “è la soluzione migliore. Auguri al governo che spero nasca”.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini si sono visti a Montecitorio e avrebbero risolto così l’impasse attorno alla collocazione del professore Savona, spostato agli Affari Ue. Il ministero degli Esteri dovrebbe invece essere affidato a Enzo Moavero Milanesi, già ministro nei governi Monti e Letta. “Ci sono le condizioni per un governo politico”, hanno fatto sapere i due leader al termine dell’incontro fiume. “E’ stato raggiunto l’accordo – ha certificato poi una nota congiunta – per un governo politico M5s-Lega con Giuseppe Conte presidente del Consiglio”.

Ma chi è Giovanni Tria, l’uomo che dovrebbe prendere il posto di Paolo Savona? È nato a Roma nel 1948 e si è laureato in Giurisprudenza alla Sapienza nel 1971. Attualmente ricopre il ruolo di presidente della Scuola nazionale dell’amministrazione ed è professore ordinario di Economia Politica all’Università di Tor Vergata: non è Paolo Savona ma gli dà ragione su euro e Unione europea.

Quanto al nodo Giorgia Meloni, su cui era arrivato il veto di Luigi Di Maio, secondo le ultime indiscrezioni la leader di Fratelli d’Italia non dovrebbe essere nella squadra di governo. D’altronde lei nega di aver mai chiesto di entrarci. “Per patriottismo avremmo dato una mano a farlo nascere”, spiega la leader di Fdi. “Non ho mai chiesto posti di ministro. Salvini ha parlato di un eventuale ingresso per rafforzare il governo e ha ricevuto un niet. Appoggio esterno? Valuteremo i provvedimenti. Alla fiducia ci asterremo”.