Governo, trattativa tra Di Maio e Zingaretti: si va verso un Conte-bis. Salvini: “Ribaltone pronto da tempo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Agosto 2019 19:18 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2019 20:38
Governo, fumata nera tra Di Maio e Zingaretti: ancora da sciogliere il nodo della premiership

Zingaretti e Di Maio (foto ANSA)

ROMA – Dopo un primo incontro interlocutorio tra Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio, durato meno di mezz’ora, il confronto prosegue e alle 21 è previsto un nuovo incontro del Pd con il M5S. Parteciperanno all’incontro Zingaretti con il vicesegretario Andrea Orlando per il Pd e il Premier Giuseppe Conte, di ritorno da Biarritz dove si è tenuto negli ultimi giorni il G7, con Di Maio per il Movimento 5Stelle. Ancora da sciogliere il nodo della premiership anche se, secondo fonti del M5s, il veto sul Conte-bis starebbe per cadere.

I dem sono riuniti da stamattina al Nazareno, mentre i 5 stelle hanno riunito lo stato maggiore nel primo pomeriggio. Il segretario del Pd e il capo politico dei 5 stelle si erano già incontrati venerdì scorso a casa del sottosegretario Spadafora, ma il vertice si era arenato proprio sul nome di Giuseppe Conte.

Nella proposta di accordo sul governo giallo-rosso avanzata dal M5S – riferisce l’agenzia Dire – il segretario Zingaretti ricoprirebbe il ruolo di vicepremier insieme al capo politico del movimento, Di Maio.

Secondo quanto riporta Repubblica, l’incontro potrebbe preludere a una telefonata dei due leader a Mattarella con la quale annuncerebbero che l’accordo di massima per un Conte-bis è stato raggiunto. E dunque entro mercoledì si discuterà della formazione della squadra di governo.

Salvini: “Vince il partito delle poltrone”

“Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto per l’Italia e per gli italiani. Qualcuno per il patto per le poltrone vuole smontare quello che abbiamo fatto finora”. Lo ha detto il leader della Lega e ministro dell’Interno Matteo Salvini in una conferenza al Senato. “Sta vincendo il partito delle poltrone”, ha aggiunto. “Chi ha paura del voto del popolo non ha la coscienza pulita”, ha sottolineato. E poi ha garantito: “Non stiamo facendo appelli alle piazze, continuo a garantire stabilità a questo Paese. La via maestra è il voto”.

“Se vuoi fare il cambiamento non puoi governare col Pd, con Renzi, Lotti, Prodi e compagnia” ha poi aggiunto, sottolineando che “per anni il Pd ha detto l’esatto contrario dei Cinquestelle. Se la famosa discontinuità avesse il volto di Conte che ha firmato il dl sicurezza, gli italiani hanno chiaro il ribaltone”.

Zingaretti, vogliamo governo serio che duri

“Leggo molti retroscena, alcuni non veritieri, il confronto è partito è un fatto positivo per dare un governo di svolta”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti sotto la sede del Pd. “Fare il governo è una cosa seria, noi siamo persone serie, non vogliamo farne uno come il precedente che cada dopo 14 mesi” conclude.

Il calendario delle consultazioni al Quirinale

Il Presidente della Repubblica nel frattempo attende indicazioni sui progressi compiuti e ha diramato il calendario delle consultazioni. Il secondo giro prenderà il via domani, per poi proseguire mercoledì fino alle 19. (fonte ANSA – REPUBBLICA)