Governo, Salvini: “Chiederò il preincarico. O con M5s o elezioni”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 maggio 2018 8:13 | Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2018 8:13
Salvini annuncia: "Chiederò il preincarico. Govenro con M5s o elezioni"

Governo, Salvini: “Chiederò il preincarico. O con M5s o elezioni” (Foto Ansa)

ROMA – Forte dei risultati elettorali in Molise e Friuli Venezia Giulia Matteo Salvini boccia il governo istituzionale e rilancia: “Chiederò il preincarico per formare un esecutivo partendo dal centrodestra”.

Il leader della Lega è intervenuto alla festa del partito a Grumello del Monte, in provincia di Bergamo, e ha annunciato: “Proverò a cercare in Parlamento quella forza per fare le cose che ci chiedono gli italiani. Ci proverò fino all’ultimo, ma partendo dal centrodestra, che è la prima coalizione e ha vinto in Molise e Friuli”, ha sottolineato il segretario del Carroccio. Alla domanda se chiederà un preincarico per fare un governo, Salvini ha risposto: “Perché no? Vediamo se qualcuno dei 5 Stelle dopo queste settimane torna coi piedi per terra e venga a un tavolo a ragionare sulle cose da fare ma con la squadra che ha vinto, il centrodestra. Coi veti e i bisticci non si va da nessuno parte, l’ho detto a Di Maio ma anche a Berlusconi. Non si tratta per il governo con il Pd – dice Salvini – si ragiona con i 5 Stelle o altrimenti c’è il voto”. A chi gli chiedeva se ci sia stato uno scambio di sms con Matteo Renzi, Salvini ha risposto: “Mi scrivo con tutti, con Renzi, con Di Maio…”.

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Bocciato il governo istituzionale: “E’ stare tutti insieme per non fare nulla”. Salvini rivendica “al centrodestra, che è una squadra”, il diritto di guidare il prossimo esecutivo per fare “quello di cui gli italiani hanno bisogno. La situazione – dice il leader del Carroccio – non è facile perché per quasi due mesi abbiamo avuto qualcuno che diceva di voler dialogare con tutti ma che il premier lo faceva lui e comandava lui. E ha aperto due forni, ha girato 18 panetterie per piazzare il suo pane”. Così Salvini allude alla strategia di Di Maio, senza citarlo direttamente, parlando delle difficoltà di formare un governo: “Questo qualcuno – ha concluso il segretario – ha detto ‘o governo con la Lega o governo con il Pd’. Amico mio, non funziona così”.