Graffito di Carola Rackete, la Lega su Giuseppe Perdichizzi: “Non legittimiamo azioni vandaliche”

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Agosto 2019 11:55 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2019 11:55
Il graffito danneggiato di Carola Rackete

Il graffito danneggiato di Carola Rackete (Foto Ansa)

TAORMINA – La Lega prende le distanze da Giuseppe Perdichizzi, che avrebbe danneggiato il graffito dedicato alla comandante della Sea Watch Carola Rackete a Taormina (Messina). 

“Potrà essere anche un simpatizzante della Lega, ma nulla lo legittima ad agire in questo modo e soprattutto a nome del partito. La Lega si esprime e si esprimerà sempre attraverso i suoi rappresentanti ufficiali e nelle sedi e nelle modalità opportune, mai legittimerà sterili azioni vandaliche”: queste le parole di Matteo Francilia, commissario provinciale della Lega a Messina.

L’azione è stata rivendicata dall’avvocato Giuseppe Perdichizzi, che si definisce della Lega. “La nostra opinione su Carola Rackete – aggiunge Francilia – è risaputa, non crediamo sia una protettrice dei rifugiati né tantomeno una Santa, ma ciascuno è libero di pensare quel che vuole magari lasciando in pace i muri delle nostre città”.

Nel murales intitolato Santa Carola protettrice dei rifugiati e realizzata da Tvboy, l’autore del bacio Di Maio-Salvini, si vedeva la giovane tedesca come una Madonna tenere in braccio un bimbo africano con il giubbotto di salvataggio. 

Perdichizzi, esponente della Lega di Taormina, ha cancellato con uno spray nero il volto di Carola e del bimbo. Sul murales ha poi affisso un biglietto, che è stato poi strappato da qualcuno, con la scritta: “Noi stiamo con lo Stato italiano e la guardia di finanza, gli assassini in galera. Prima gli italiani e chi li difende. Grazio Matteo”. (Fonte: Ansa)