Grasso, voto utile a…Di Maio

di Lucio Fero
Pubblicato il 15 gennaio 2018 11:06 | Ultimo aggiornamento: 17 gennaio 2018 8:05
grasso-di-maio

Pietro Grasso con Luigi Di Maio

ROMA – Grasso: Di Maio, anche sì. Con Renzi invece mai perché Renzi è in pratica Berlusconi. Pietro Grasso leader e bandiera di Liberi e Uguali ha spiegato parlando con La Repubblica (e quindi con una quota del suo elettorato potenziale) a che serve votare appunto Liberi e Uguali. Ha chiarito e illuminato che tipo di voto utile sarà quello per la sua lista e i suoi candidati e soprattutto a cosa sarà utile. A trattare un’ipotesi di governo con Luigi Di Maio e con M5S.

Sono questi e non altri il messaggio e la posizione di coloro che si dicono la vera sinistra italiana. Il linguaggio della politica è chiaro nelle intenzioni di Grasso. “M5S, verso di loro non abbiamo pregiudiziali”. “Sono ondivaghi, inaffidabili, con loro è difficile trattare”. “Dopo le elezioni valuteremo i loro programmi”.

Sono tre frasi di Grasso a proposito di M5S. La prima (niente pregiudiziali) significa che un’intesa è possibile e auspicabile, un’intesa con M5S. Perché non c’è secondo Grasso incompatibilità genetica tra Liberi e Uguali e M5S (vedremo poi come e dove nasce questa idea).

La seconda frase, quella dello “inaffidabili e con loro difficile trattare” svela due chiari pensieri. A M5S Grasso rimprovera difetti ma non peccati (inaffidabili, ondivaghi) e ad M5S dichiara volontà di trattare.

Terza e più importante frase: “valuteremo il loro programma”. Che è esattamente quello che Luigi Di Maio va chiedendo ad ogni comizio. Dice Di Maio: se non vinciamo da soli chiederemo agli altri di valutare i nostri programmi”. Di Maio dice e Grasso risponde: noi di Liberi e Uguali ci siamo.

Ecco quindi con tutta chiarezza l’utilità ultima e profonda del voto a Liberi e Uguali: aiutare M5S a far maggioranza e governo e comunque orbitare politicamente intorno al grande a attrattivo pianeta M5S.

Lo attesta e lo rivendica Grasso. Dice: con il Pd mai. Perché “Renzi e il Pd sono Berlusconi messo in pratica”. E mai e poi mai con la destra, con Berlusconi verso cui “pregiudiziale” Grasso rivendica esserci eccome. Quindi, per le leggi della fisica e della logica, se mai con la destra, mai col centro, men che mai con il Pd, resta solo M5S come interlocutore di quelli che si dicono l’unica vera sinistra.

E l’esito verso M5S non è in fondo una scoperta di Grasso. Data almeno da Bersani e viene da qualcosa di ancora più profondo. C’è stata e c’è una lettura del mondo, della storia e più modestamente dell’Italia contemporanea che in una parte di quella che fu la sinistra ha creduto e crede sia M5S un “compagno che sbaglia”. M5S come forza e movimento di sinistra quasi a sua insaputa, insomma uno della famiglia anche se non ci si frequenta e capisce. Gente, popolo, quindi naturalmente, obbligatoriamente democratici, progressisti.

A questa parte di quella che fu la sinistra sfugge o comunque mai questa parte di quella che fu la sinistra ammetterebbe che M5S, qualunque sia la sua base elettorale e sociale e la sua collocazione parlamentare, è sostanzialmente e fondamentalmente un movimento e un sentire popolare anti moderno. Anti moderno e quindi tutt’altro dalla democrazia e dal progressismo. Movimenti anti moderni corrono e segnano la modernità da almeno due secoli e mezzo, la sinistra è sempre stata altra cosa e sempre è stata dall’altra parte. O meglio, lo è stata dalla parte della modernità fino a ieri.

Oggi una parte di quella che fu la sinistra si identifica nella conservazione. Conservazione sociale, culturale, scientifica, economica. Anti moderno è l’humus culturale di Liberi e Uguali e quindi coerente e naturale è il rapporto, per quanto tormentato possa essere, con M5S.

Grasso lo ha detto e sarebbe appunto utile che l’elettorato interessato lo assimilasse appieno: c’è una utilità nel votare Liberi e Uguali. Ed è quella che se uno per qualche motivo non ce la fa o non se la sente di votare M5S può votare Liberi e Uguali che non è una succursale ma di certo non è un nemico di M5S. Sì, si può votare per l’anti modernità credendo e raccontando a se stessi che si vota per la democrazia e il socialismo niente meno, è questa l’utilità del voto a Grasso, Boldrini, D’Alema, Speranza, Fratoianni…

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other