“Grazie per la telefonata, mi sento meno solo”. Berlusconi a Unomattina nel giorno del suo compleanno

Pubblicato il 29 Settembre 2009 8:55 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2009 12:51

TO280909EST_0014Berlusconi “triste y solitario”, proprio nel giorno del suo compleanno? Verrebbe da chiederselo dopo l’intervento del premier alla trasmissione della Rai “Unomattina”. Il presidente del Consiglio aveva appena finito di parlare al telefono di crisi economica e ricostruzione in Abruzzo, quando ha chiuso la conversazione dicendo: «grazie per la telefonata perché mi sento meno solo».

Il siparietto con i conduttori è poi andato avanti. «Qui lei è a casa», hanno assicurato i conduttori, e il leader del Pdl ha prontamente replicato: «guardate che vi prendo in parola».

Berlusconi aveva precedentemente parlato di «miracolo», in riferimento alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto in Abruzzo. «Questa è la moralità nuova della politica, mantenere gli impegni con i cittadini», una frase già sentita domenica durante la festa della Libertà a Milano.

Poi il Cavaliere ha spiegato che oggi saranno consegnate altre 400 case. «Il nostro imperativo categorico – ha proclamato – era di dare casa a 30.000 persone e stiamo riuscendo a farlo».

Inoltre, sempre a proposito di Abruzzo, ha assicurato che l’università dell’Aquila «sarà di eccellenza”, e ha aggiunto che il ministro dei Beni culturali è impegnato a recuperare il patrimonio artistico in Abruzzo.

Infine un pensiero alla crisi. Secondo il premier «il nostro paese ha saputo reagire meglio degli altri alla crisi», dunque «ora ci sono le condizioni per riprendere il cammino verso lo sviluppo».

Berlusconi ha voluto specificare che nessun cittadino «sarà lasciato solo» nelle difficoltà.