Gualtieri: “Da luglio taglio delle tasse in busta paga per 16 milioni di lavoratori”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2020 17:14 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2020 17:14
Il ministro Gualtieri annuncia: "Da luglio taglio delle tasse in busta paga per 16 milioni di lavoratori"

Gualtieri (nella foto Ansa): “Da luglio taglio delle tasse in busta paga per 16 milioni di lavoratori”

ROMA  –  “Abbiamo ridotto le tasse a 16 milioni di lavoratori. E dal primo luglio gli stipendi aumenteranno per 16 milioni di persone. Per 4,5 milioni aumenteranno di 100-80 euro netti al mese. Per 11 milioni i vecchi 80 euro arriveranno a 100 euro”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ad Agorà su Rai3. 

“Si tratta di un un aumento significativo, sono sette miliardi di tasse tagliate in modo permanente, un primo passo riforma più ampia Irpef”, ha aggiunto il ministro. 

L’aumento è dato dalla estensione dell’ex bonus Renzi, che inizialmente prevedeva un contributo uniforme di 80 euro in busta paga per i redditi fino a 24 mila euro, incapienti esclusi.

Adesso il governo ha esteso il bonus a 100 euro per tutti fino ai 28mila euro e ha aumentato la detrazione per i redditi tra i 28mila e i 40mila euro, con un aumento dello stipendio su base mensile fino a 100 euro.

Gualtieri: “Domande a fondo perduto a quota un milione”

“Oggi partirà una seconda ondata di pagamenti, credo che siamo a quasi un milione di domande che continuano perché ci sono due mesi di tempo”, ha spiegato Gualtieri riferendosi ai finanziamenti a fondo perduto alle imprese.

Fra le varie misure dispiegate, “complessivamente il sistema di aiuti è il secondo più alto in Europa” dopo la Germania, ha detto il ministro.

I sostegni a fondo perduto alle imprese “si uniscono ad altre tre cose, che compongono un quadro di sostegno significativo: il ristoro al 60% per gli affitti per tre mesi, l’eliminazione del saldo acconto Irap, l’eliminazione degli oneri di sistema sulle bollette, inoltre alcuni hanno avuto i 600 euro di indennità, andati a cinque milioni di lavoratori autonomi”.

Sul fondo perduto – ha detto il ministro Gualtieri – “sta andando tutto molto bene, siamo contenti era una procedura nuova che l’Agenzia delle entrate, che per una volta fa l’Agenzia delle uscite, ha messo in piedi in tempo di record”.

Gualtieri ha ricordato che “l’altro ieri sono partiti i primi bonifici, 700 milioni a imprenditori, commercianti, agricoltori che avevano avuto perdite e hanno potuto avere un parziale ristoro, le domande stanno affluendo copiose, oggi partirà una seconda ondata pagamenti”.

Gualtieri: “Alla scuola tutte le risorse per la sicurezza”

“Per me le risorse alla scuola e all’università sono quelle spese meglio. Abbiamo già messo più di un miliardo e metteremo tutto ciò che serve per far ripartire la scuola in sicurezza”, ha aggiunto Gualtieri rispondendo ad Agorà alla domanda sul miliardi di euro chiesto dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. (Fonti: Ansa, Agorà)