Berlusconi, Guglielmo Epifani: “Decadenza o è giungla”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2013 22:42 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2013 22:43
Berlusconi, Guglielmo Epifani: "Decadenza o è giungla"

Il segretario Pd, Guglielmo Epifani (Foto Lapresse)

ROMA -“La legge è uguale per tutti e quando c’è una sentenza si applica. Se in uno Stato non fosse così ci sarebbe solo la legge della giungla”. Il segretario del Pd Guglielmo Epifani ospite a Matrix mantiene la linea dura a proposito della questione del dibattito in Giunta al Senato sul caso Berlusconi.

“Berlusconi – ha sottolineato Epifani – prova a dire che in questo modo lo si butta a mare, fa una operazione dal suo punto comprensibile” ma “se al posto di Berlusconi ci fossi io si farebbe la stessa valutazione non è un voto contro ma per: se facciamo saltare il rispetto della legge non abbiamo più uguaglianza di legge per tutti”.

In giunta “ci sarà il tempo per una discussione di merito ma, come è giusto che sia, arriverà il momento in cui la giunta dovrà decidere, passerà qualche giorno ma alla fine questo pronunciamento ci sarà e penso sia opportuno, giusto, perché la legge uguale par tutti”. Epifani sottolinea che “bisogna avere tempo per discutere” ma “rapidamente arrivare a un voto perché per il Paese il tema fondamentale non può essere “la decadenza di una persona”, “va tirata una riga“.

Secondo il segretario del Pd “non siamo nella Repubblica delle banane dove il diritto è piegato agli interessi di qualcuno. In uno stato democratico sarebbe come affermare la legge del più forte, la legge della giungla”. Epifani ha infine ribadito che la sentenza nei confronti di Silvio Berlusconi “è una sentenza equilibrata e giusta. Non sta a me entrare nel merito, ma una sentenza di terzo grado non può non essere rispettata”.