Hanno vinto e già litigano: Pdl e Lega ai ferri corti per il Veneto e la Lombardia

Pubblicato il 9 giugno 2009 9:44 | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2009 19:57

Il centrodestra, Lega in testa, festeggia la vittoria alle amministrative. E litiga. Per le poltrone, naturalmente.

Forte del suo dieci per cento, il Carroccio rivendica l’assegnazione del posto di governatore in Veneto e in Lombardia.
Il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, afferma che la Lega “assolutamente” non metterà una pietra sopra alla questione della presidenza della Regione Veneto, perché anche senza sorpasso, spiega, va considerato «il numero dei voti ma anche il peso dei voti».

La replica del Pdl non si è fatta attendere. Il governatore del Veneto Giancarlo Galan, in due interviste, rispettivamente rilasciate  al Giornale e al Gazzettino, dichiara che alle elezioni amministrative «parecchi candidati sindaci del Pdl vincono nella Regione anche senza la Lega»

«Lega  – aggiunge Galan – ripete anche in queste ore che «chiederà due Regioni, anche se il voto in più c’è stato e non è andato a loro». E annuncia di opporsi a «questo gioco al massacro».