Ici al Vaticano, Bagnasco: “Disponibili a discuterne”

Pubblicato il 9 Dicembre 2011 17:52 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2011 18:17

GENOVA, 9 DIC – ”Se ci sono punti della legge da rivedere o da discutere, non ci sono pregiudiziali da parte nostra”. Lo ha detto il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, rispondendo a una domanda sull’applicazione dell’Ici agli immobili della Chiesa a margine di un convegno dell’Ucid a Genova.

”Com’e’ noto – ha aggiunto il cardinale Angelo Bagnasco – il Concordato prevede un particolare riconoscimento del valore sociale delle attivita’ degli enti no profit, tra cui la Chiesa cattolica e, quindi, anche di quegli ambienti che vengono utilizzati per specifiche finalita’. Bisogna aggiungere che laddove si verificasse qualche inadempienza, auspichiamo che ci sia l’accertamento e l’assunzione conseguente come e’ giusto per tutti”.

Il primo atto da compiere ”nei momenti in cui c’e’ un po’ di agitazione degli animi e’ fare chiarezza e documentare le cose”. Lo ha detto il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, rispondendo a una domanda sull’applicazione dell’Ici agli immobili della Chiesa a margine di un convegno dell’Ucid a Genova. Secondo il porporato, ”il quotidiano cattolico Avvenire ha fatto da mesi pagine dettagliate e documentate che sta riproponendo in questi giorni, e questo e’ importante perche’ c’e’ un po’ di disinformazione”. Comunque, ha sottolineato Bagnasco, ”la giustizia non ha tempo ne’ luogo – ha concluso – e, se qualche punto deve essere precisato, lo si faccia”.