Ignazio Marino: “Il patrimonio artistico di Roma in affitto all’estero”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 17:30 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 17:31
Ignazio Marino: "Il patrimonio artistico di Roma in affitto all'estero"

Ignazio Marino (Foto Lapresse)

ROMA – Se è vero che Roma è un museo a cielo aperto, perché non sfruttarne l’immenso patrimonio artistico e darlo “in affitto” all’estero “per intercettare nuove risorse”. E’ l’idea lanciata dal sindaco di Roma Ignazio Marino e alla quale il Campidoglio starebbe già lavorando. Il sindaco lo ha annunciato alla Festa di Atreju, quella che una volta era la kermesse dei giovani Pdl e ora raccoglie tutti i delusi del centrodestra capeggiati dai Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.

“Credo che un modo per valorizzare le nostre opere d’arte – ha detto Marino -potrebbe essere quello di concederle a titolo oneroso e temporaneo ad altri Paesi che non ne hanno”. “Lo ha fatto la Francia – aggiunge Marino- che aprirà un Louvre nei Paesi arabi utilizzando le opere d’arte che non vengono esposte a Parigi. E noi potremmo seguire questa strada”.

“Voglio valutare con la prudenza necessaria l’ipotesi adottata con successo dal Louvre di Parigi – spiega Marino – ovvero di concedere a titolo oneroso alcune delle nostre opere. Penso sia venuto il momento non solo di possedere ma anche di valorizzare il nostro patrimonio artistico”.

Marino pensa in grande, nel solco delle esperienze già collaudate di Firenze, Londra, Parigi, la Scozia. Lì, sale storiche di palazzi sono state affittate per cene eleganti, i monumenti sono stati portati “in tourné” per brevi periodi. E Marino pensa a di fare lo stesso anche a Roma nella speranza di fare cassa.

E la platea sembra apprezzare, pure quando Marino torna sul tema Olimpiadi, criticando la scelta dell’ex premier Mario Monti che nel 2012 bocciò la candidatura di Roma: “Non bisogna considerare i Giochi come una spesa ma come un investimento e una straordinaria opportunità”. Insomma l’idea sarebbe di dare in affitto il nostro patrimonio per poter magari pagare le ingenti spese necessarie ad ospitare i giochi olimpici. Il pubblico annuisce e applaude compiaciuto.

Se non fosse che la platea è quella della fazione politica opposta, alla quale Marino non fa mancare la sua benedizione: “Il Paese ha bisogno di una destra come la vostra. Se ci sono una destra e una sinistra che vogliono cambiare le cose e non occupare poltrone allora l’Italia ce la può fare”.