Il gatto Grisù in Parlamento grazie a Daniela Torto (M5s): cacciato dal treno, scomparso, ora ritrovato

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 26 Marzo 2021 12:48 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2021 12:48
Il gatto Grisù in Parlamento grazie a Daniela Torto (M5s): cacciato dal treno, scomparso, ora ritrovato

Il gatto Grisù in Parlamento grazie a Daniela Torto (M5s): cacciato dal treno, scomparso, ora ritrovato (Foto da video)

Il gatto Grisù finisce in Parlamento, grazie a Daniela Torto del M5s. No, non è entrato a Montecitorio il felino, ma la sua storia sì. La deputata aveva presentato una interrogazione sulla vicenda del gatto cacciato dal treno. Cacciato dal capotreno, all’altezza di Pescara

Il capotreno aveva cacciato Grisù perché pensava fosse un gatto randagio. I padroni erano a bordo ma stavano dormendo. La storia era finita sui giornali ed è cominciata una caccia al gatto per 5 giorni. E, dopo 5 giorni, appunto, Grisù è stato trovato ed è tornato dai suoi padroni.

Daniela Torto e l’interrogazione parlamentare per il gatto Grisù

“Mi auguro che presto Grisù ritorni dalla sua famiglia, ma allo stesso tempo ritengo che l’accaduto metta in evidenza ciò che doveva essere fatto e non è stato fatto”. Così aveva spiegato la parlamentare abruzzese in un video postato sulla sua pagina Facebook. Annunciando la presentazione di una interrogazione “per fare luce” sulla scomparsa del felino.

Per Torto “serve una rivoluzione culturale anche nel mondo animale. Un mondo troppo spesso aggredito e mai ritenuto alla pari del mondo dell’essere umano”. Non tutti gli utenti però apprezzano l’iniziativa e sotto il post della deputata grillina fioccano commenti ironici. “Onorevole oggi capisco quando è dura la vita da parlamentare”, scrive un utente, mentre un altro sentenzia caustico: “Poteva essere di qualsiasi partito ed invece…”.

Il gatto Grisù è stato trovato 5 giorni dopo essere stato cacciato dal treno

Dopo cinque giorni di ricerche è stato ritrovato il gatto Grisù. Era stato fatto scendere per errore dal treno Lecce-Torino alla stazione di Pescara. Grisù, un maschio di 14 anni, mentre tanti volontari lo cercavano, alla fine era ancora nella stazione.

“È stato trovato oggi intorno alle 8 dal personale ferroviario, stava comodamente prendendo il sole in un posticino tranquillo appena fuori dalla stazione, sul binario in direzione Ancona”. Questo ha detto sapere l’Enpa, che ha coordinato le attività.

Il gatto è stato già riconsegnato ai proprietari, che da Torino erano tornati appositamente a Pescara. L’episodio era avvenuto nella notte tra sabato e domenica.

Il capotreno fa scendere il gatto dal treno per errore

Mentre il treno era in viaggio e i proprietari dormivano, in piena notte, in qualche modo Grisù era riuscito ad aprire il trasportino e ad allontanarsi. Era stato trovato mentre girava per il treno e, pensando che si trattasse di un randagio, il capotreno lo aveva fatto scendere. Subito erano scattate le ricerche, di cui si è occupata l’Enpa, con il contributo della Polfer e dei cittadini.

Decine i volontari che domenica mattina, grazie a un tam tam sui social, si erano presentati in stazione con i trasportini. L’Enpa nazionale nei giorni scorsi ha anche diffidato Trenitalia, chiedendo “provvedimenti nei confronti” del capotreno, “responsabile di questa assurda condotta”, perché, ha detto la presidente nazionale, Carla Rocchi, “colpevole del reato di abbandono di animali e maltrattamento”. L’Enpa non aveva escluso “un esposto per l’accertamento dei fatti e di costituirsi parte civile nel caso in cui il responsabile venga rinviato a giudizio per i reati commessi. Cose di questo tipo non devono più succedere”.