Il Pd fa saltare l’incontro con i 5 Stelle. Di Maio: “Noi rimaniamo al tavolo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2014 11:11 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2014 12:52
Luigi Di Maio

Luigi Di Maio

ROMA – L’incontro di tra il Pd e il M5S alla Camera non si farà. Il Pd infatti tiene il punto: vogliono risposte scritte da parte dei grillini sulla legge elettorale. Ovvero un impegno formale, non solo una rassicurazione a voce.

 

Il M5S reagisce con una conferenza stampa: Luigi Di Maio si dice “esterrefatto” e sottolinea che non è volontà dei 5 Stelle quella di far saltare il tavolo col Pd.

Il capogruppo del Pd a Montecitorio Roberto Speranza in una lettera alla presidente della Camera Laura Boldrini spiega che “il confronto potrà svolgersi solo dopo formali risposte” da parte del movimento di Grillo.

“Il Pd – spiega Speranza alla presidente Boldrini – considera questo confronto molto serio ed importante per il dibattito democratico nel nostro Paese e per dare più forma al percorso delle riforme. Proprio per questo riteniamo imprescindibile che tale confronto possa svolgersi solo dopo che saranno pervenute formali risposte alle questioni indicate nei giorni scorsi dal Partito democratico”.

Nei giorni scorsi c’era stato un primo incontro tra i due partiti. L’obiettivo, trovare un accordo di massimo sulla riforma del Senato e sulla legge elettorale, ma il Pd ha subito bocciato la bozza di legge elettorale grillina. Da lì la proposta di Renzi: una serie di punti su cui poter ragionare insieme. Il M5S si è detto disponibile, soprattutto Luigi Di Maio con un’intervista al Corriere della Sera, ma al Pd non basta: vogliono una risposta scritta, formale.

Il no all’incontro però arriva dopo una dichiarazione dei 5 Stelle di segno opposto. Di Maio, lunedì mattina, aveva infatti confermato l’incontro via Facebook:

“Oggi io, Danilo Toninelli, Paola Carinelli e Maurizio Buccarella incontreremo il Pd per l’incontro decisivo sulla legge elettorale. Ore 15:00 Sala del Cavaliere, Camera dei deputati”.

Ora però è tutto rimandato. Subito dopo l’annuncio di Speranza, Di Maio si presenta in conferenza stampa:

“Quello che a noi dispiace è prima di tutto il fatto che si è persa un’occasione oggi, per gli italiani, per arrivare a punto concreto. Noi abbiamo le idee molto chiare, ma vediamo dall’altra parte molta confusione”, aggiunge. “Da ora in poi parliamo solo con Renzi, nel Pd gli altri non sono affidabili, siamo esterrefatti”.

“Ora aspettiamo quali sono le reazioni dall’altra parte”, da parte del M5S, “non c’è nessuna volontà di far saltare questo tavolo. Il nostro è stato un weekend di lavoro per cercare di mettere a punto la proposta. La cosa più semplice era venire da qui a dirvi i nostri punti di caduta e poi far saltare il tavolo”.