Il Pdl a Fini: “O sta con noi o apra la crisi”

Pubblicato il 1 Novembre 2010 18:37 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2010 19:39

Dal Pdl arriva un avvertimento a Gianfranco Fini: ”L’onorevole Fini dovrà fare le sue valutazioni: o confermare l’appoggio al governo o prendersi la responsabilità di una crisi”. E’ quanto scrivono in una nota congiunta i capogruppo di Camera e Senato del Pdl, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri e il vicepresidente dei senatori Gaetano Quagliariello in risposta a Fini che aveva assicurato il sostegno del Fli al premier con la condizione: “Se il presidente del Consiglio mette la testa sui problemi reali”.

”Al punto in cui siamo arrivati, è indispensabile la più assoluta chiarezza da parte di tutti perché ognuno deve assumersi le sue responsabilità davanti alle istituzioni e al popolo italiano”, aggiungono i tre esponenti del Pdl. ”Ci auguriamo che ciò che è stato attribuito all’on. Fini, sull’eventualità che l’onorevole Berlusconi faccia un passo indietro e dunque si dimetta da premier e provochi una crisi di governo, si limiti ad essere una battuta polemica destinata ad esaurirsi nel circo mediatico – si sottolinea nella nota – Dal canto suo, l’onorevole Berlusconi non intende compiere alcun passo indietro perché non esiste alcuna ragione per farlo. Si tratterebbe solo di una fuga dalle responsabilità, che invece impongono di procedere senza indugi nell’attività di un governo voluto dalla maggioranza degli elettori e al quale il Parlamento ha recentemente rinnovato la sua fiducia. Di fronte a questa determinazione, l’on. Fini dovra’ fare le sue valutazioni: o confermare l’appoggio al governo o prendersi la responsabilita’ di una crisi”.

”Ci auguriamo – continua la nota – che la scelta dell’onorevole Fini vada nella prima direzione, di carattere positivo e costruttivo. Nel secondo caso, invece, non ci si potrebbe stupire se la crisi finisse per condurre dritto alla elezioni. Come e’ stato autorevolmente affermato, infatti, non esistono governi ‘tecnici’ ma solo governi politici”.