Ilva, produzione e bonifica o esproprio: è legge. Napolitano emana il decreto

Pubblicato il 3 Dicembre 2012 20:08 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2012 20:51
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (Foto Lapresse)

ROMA – L’Ilva tornerà a produrre e contemporaneamente a bonificare l’ambiente. Altrimenti l’azienda verrà espropriata. E come l’Ilva altre industrie dovranno adeguarsi e risanare l’ambiente. Ora tutto questo è legge. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto del governo Monti sulle “disposizioni urgenti a tutela della salute, dell’ambiente e dei livelli di occupazione in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale”.

Il testo finale del decreto presentato a Napolitano prevede norme più rigide per imporre il risanamento ambientale alle industrie più inquinanti: il ”modello Ilva” sarà infatti applicato a tutti i casi di emergenza ecologica e sanitaria.