Processo Ruby: Imane Fadil, la Minetti organizzava le feste ad Arcore

Pubblicato il 8 Ottobre 2011 10:40 | Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2011 13:19
Imane Fadil

Imane Fadil

ROMA, 8 OTT – ”Nicole Minetti? Lei era quella che organizzava le serate, lo sapevamo tutte. La signora faceva l’amministratrice…”, mentre Emilio Fede ”è il protagonista principale di questa mia disavventura”. A parlare, in un’intervista al Fatto Quotidiano, è la modella marocchina Imane Fadil, una della testimoni-chiave dell’accusa sulle feste ad Arcore nel processo carico di Nicole Minetti, Lele Mora ed Emilio Fede.

La ragazza racconta di com’e’ arrivata ad Arcore, la prima volta a febbraio 2010, e poi delle frequentazioni successive. Dopo la prima volta, afferma, ”è sempre Emilio Fede a contattarmi e a portarmi alle feste con la sua auto. Lele Mora no, per quel che mi riguarda c’entra ben poco. Mi conosceva perché avevo lavorato per lui, ma credo che la prima volta, quando mi fece chiedere se volevo andare a prendere un caffe’ ad Arcore, si riferisse veramente a un caffè”.

La modella parla del timore dei possibili ricatti al premier: ”Ruby non l’ho mai incontrata – dice -. Me ne ha parlato però Barbara Faggioli. Mi ha detto, sapendo che sono marocchina: c’è un’altra marocchina che potrebbe crearci problemi, perché probabilmente ha video, foto, registrazioni delle serate”.

Berlusconi? E’ ”un uomo di alto potere – afferma Imane -. Secondo me si è fatto trascinare da queste persone che credeva gli volessero bene. Io ce l’ho con i parassiti che gli stanno attorno. Certo, a volte si assopiva e le ragazze dovevano fare ancora di piu’ per attirare la sua attenzione. Secondo me ha un appannamento mentale”.