Inchiesta Bari, la procura indaga su conti svizzeri: Tarantini li usava per le tangenti

Pubblicato il 20 Marzo 2010 15:20 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2010 15:20

Gianpaolo Tarantini

Gianpaolo Tarantini potrebbe aver usato conti esteri per versare denaro ai politici pugliesi in cambio di favori. E’ l’ipotesi sulla quale sta indagando la procura di Bari.

La procura pugliese sta infatti accertando l’esistenza di alcuni conti correnti bancari in Svizzera che potrebbero essere stati utilizzati dall’imprenditore per corrispondere tangenti ad esponenti politici regionali.

Le dichiarazioni rese in questo ambito agli inquirenti dall’imprenditore hanno portato giovedì scorso all’arresto dell’ex vice presidente della giunta regionale pugliese Sandro Frisullo.

Di un conto svizzero aveva parlato in un interrogatorio un collaboratore di Tarantini, Alessandro Mannarini. Mannarini aveva detto di esserne venuto a conoscenza utilizzando, per pagare alcuni soggiorni, una carta di credito intestata a Tarantini che riconduceva per l’appunto ad un conto corrente in Svizzera.