Inchiesta di Bari/ Non solo Berlusconi: la tela imbastita da Tarantini. Gasparri e Sirchia i nomi sollecitati sin dal 2004. I tentatvi di abboccamento con il Pd

Pubblicato il 20 Luglio 2009 9:35 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2009 9:35

Non solo Berlusconi per Gianpaolo Tarantini. La sua passione politica  non si limitava all’amicizia con il Cavaliere. Sul quotidiano La Repubblica vengono ricostruiti – attraverso la lettura di intercettazioni telefoniche che risalgono fino al 2004 – i rapporti intrattenuti dall’imprenditore barese con esponenti di rilievo del Pdl ma anche i tentativi di “endorsment” con il rivali del Pd, soprattutto sulla scena politica pugliese.

Dalle conversazioni registrate risulta la richiesta di un appoggio dalla segreteria dell’allora ministro Maurizio Gasparri, mentre tentativi di abboccamenti documentati sarebbero avvenuti con l’ex responsabile del dicastero della Sanità Girolamo Sirchia.

La ragnatela imbastita da Tarantini per favorire i suoi affari in ambito sanitario non escludeva il Pd. Curioso un episodio di una cena elettorale del Pd nel 2008: l’ex Pm Michele Emiliano, candidato per il centro-sinistra e che per primo aveva istruito un’indagine su Tarantini, alla vista dell’imprenditore barese e di suoi sodali impallidì e suggerì a Massimo D’Alema, ospite della cena, di defilarsi per non mostrarsi in compagnia di personaggi giudicati equivoci.