Inchiesta su Udeur campano/ Magistrato fa pressioni su un collega di Napoli per prosciogliere Mastella. Il Tribunale di Roma apre un’inchiesta

Pubblicato il 12 Luglio 2009 14:47 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2009 14:47

Tornano obre sull’ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Proprio ora che l’ex Guardasigilli si prepara a partire da europarlamentare alla volta di Strasburgo.

Un magistrato dell’ufficio gip di Napoli, Sergio Marotta, denuncia di aver ricevuto, nel corso di un incontro avvenuto lo scorso 2 luglio, pressioni da una collega per ammorbidire la posizione processuale di Mastella, in cambio di favori al Csm.

Sulla vicenda – secondo quanto riferisce oggi il quotidiano Il Mattino – la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta e un esposto è finito sul tavolo del Csm.

«So che sei il gup di Mastella, ti chiedo di proscioglierlo o archiviare la sua posizione», questa la frase riferita da Marotta nella sua denuncia al capo dell’ufficio Bruno D’Urso e al presidente del tribunale di Napoli Carlo Alemi.

L’inchiesta in questione è quella sull’Udeur campano che vede imputato con lo stesso Mastella anche la moglie, Sandra Lonardo. Oltre che per loro, il 15 maggio scorso la procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio di una ventina di persone. Nel mirino dell’inchiesta che porto’ Mastella nel gennaio del 2008 a dimettersi da Guardasigilli, ci sono presunti illeciti nell’assegnazione di appalti e incarichi pubblici.