Stroncato da un infarto il sub di Geo&Geo morto in Sardegna

Pubblicato il 29 maggio 2010 19:03 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2010 19:47

E’ morto per un improvviso infarto mentre si trovava a 30 metri di profondità Paolo Costa, il sub professionista deceduto giovedì nelle acque della sorgente carsica di Su Cologone, nel Monte di Oliena. Lo ha confermato l’autopsia che è stata effettuata oggi all’ospedale San Francesco di Nuoro.

Già dai primi accertamenti effettuati sul cadavere del sub l’ipotesi avanzata era stata quella che avesse avuto un blocco cardiaco che non gli ha lasciato scampo. Costa, ortopedico di 60 anni originario di Iglesias ma residente da tempo a Ponte di Legno (in provincia di Brescia), è morto a trenta metri di profondità, mentre riprendeva la performance per il record di immersione a 135 metri di un gruppo subacqueo.

L’inchiesta, che è nelle mani del sostituto procuratore della Repubblica di Nuoro Luca Forteleoni, comunque non dovrebbe sortire grosse sorprese né responsabilità di particolare importanza. Tutta l’attrezzatura utilizzata dalla vittima è stata sequestrata dai carabinieri per una approfondita perizia.

Sta bene invece Giuseppina Masuri, l’amica del Soccorso alpino di Dorgali che ha cercato di soccorrere Costa, ma inutilmente. La donna è stata trasportata in elicottero a La Maddalena per essere sottoposta al trattamento in camera iperbarica.