Politica Italia

Intercettazioni, per il comma D’Addario pena massima ridotta a tre anni

Enrico Costa

La Commissione Giustizia della Camera ha ridotto da quattro a tre anni la pena massima per chi compie registrazioni fraudolente. Quando al Senato venne introdotta tale misura con una sanzione così elevata, dai sei mesi ai quattro anni, l’opposizione parlò subito di ”comma D’Addario” dal nome della escort, Patrizia D’Addario, che aveva registrato alcuni colloqui avuti con i presidente del Consiglio a Palazzo Grazioli.

In questa norma, però, sarebbero rientrate anche trasmissioni televisive come ”Le Iene”. Per questo, venne esclusa la punibilità per i giornalisti professionisti, per casi in cui ci sia di mezzo la sicurezza nazionale e nel caso in cui le registrazioni vengano usate per dirimere controversie giudiziarie. Grazie all’emendamento presentato dal capogruppo del Pdl Enrico Costa e approvato ora dalla Commissione Giustizia, la pena massima sarà ridotta da quattro a tre anni.

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