Contro la legge bavaglio, domani Fnsi in piazza Montecitorio

Pubblicato il 28 luglio 2010 19:53 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2010 20:01

Il Palazzo di Montecitorio

La Federazione nazionale della stampa e il Comitato per la libertà e il diritto all’informazione e alla conoscenza (a cui fanno riferimento decine e decine di associazioni, movimenti e sindacati) ”invitano giornalisti e singoli cittadini ad essere in piazza Montecitorio domani alle 16, in contemporanea con l’avvio del dibattito sul ddl intercettazioni nell’aula della Camera”.

”Nonostante gli emendamenti votati dalla commissione Giustizia della Camera per le parti riguardanti il lavoro dei giornalisti possano essere considerati positivi – sottolinea la Fnsi in una nota – da soli non possono nascondere i pericoli ancora insiti nel testo. Inoltre l’immotivata sottomissione dei blog alle stesse regole dell’informazione professionale che tanto scalpore sta creando nel Paese ed i tagli all’editoria cooperativa, no profit, di idee e di partito che già stanno creando chiusure, sospensioni e perdite di posti di lavoro creano preoccupazione su preoccupazione”.

Il sindacato dei giornalisti e il Comitato per la libertà e il diritto all’informazione e alla conoscenza ”da sempre sostengono che la drastica decurtazione dei finanziamenti pubblici è il bavaglio più letale, così come gli insopportabili tagli alla cultura e allo spettacolo. Il presidio di domani davanti alla Camera dovrà riaffermare la forza e la giustezza dell’alleanza tra informazione, cultura ed opinione pubblica – conclude la Fnsi – contro chi vuole scippare il diritto-dovere di informare ed essere informati”.