Intercettazioni, Vietti (Csm): “Ci scandalizziamo senza far nulla”

Pubblicato il 27 luglio 2012 22:02 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2012 22:37

ABANO TERME (PADOVA) – ”Tutti ci scandalizziamo e non facciamo nulla. Aspettiamo. Aspettiamo la prossima ondata di scandalismo senza far nulla”. Così, in tema di intercettazioni, il vicepresidente del Csm Michele Vietti, parlando alla ‘Festa Democratica di Abano Terme – Festa della Giustizia”. ”Viviamo la paradossale situazione in cui quando troviamo pagine di intercettazioni sui giornali e si sollecita la curiosita’ pruriginosa – ha detto Vietti – ci si stracciano le vesti contro i giornalisti che fanno il loro dovere”. ”Su questo tema ci si accapiglia da tre legislature”, ha ricordato il vicepresidente del Csm.

Le intercettazioni sono ”uno strumento d’indagine insostituibile” che va salvaguardato, ”sarebbe folle sottoutilizzarlo”. E’ necessario, ha detto Vietti, ”fornire parametri più precisi sui tempi delle intercettazioni, su chi deve utilizzarle, su quando si decide che un’intercettazione è rilevante. Poi serve una regolamentazione su come, una volta selezionate, le intercettazioni vanno divulgate”. ”Anche per la magistratura avere qualche regola più precisa per colmare qualche lacuna sarebbe utile. Se vogliamo trarre una morale da questa vicenda triste di Loris D’Ambrosio – ha concluso – è che le forze politiche dovrebbero farsi carico di affrontare il tema”.