Intercettazioni: pene ridotte per gli editori nell’emendamento del Pdl

Pubblicato il 12 luglio 2010 21:11 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2010 21:14

Sanzioni ridotte per gli editori nel ddl intercettazioni. E’ quanto prevede un emendamento firmato dal capogruppo del Pdl in commissione Giustizia della Camera, Enrico Costa.

Per quanto riguarda il caso più grave di pubblicazione delle intercettazioni di cui sia stata ordinata la distruzione o l’espunzione, gli editori dovranno pagare una pena che andrà da un minimo di 50 a un massimo di 200 quote (nel testo del Senato era da 100 a 300 quote).

Per quanto riguarda, invece, la pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, le quote che si dovranno pagare andranno da un minimo di 50 ad un massimo di 100 (nel testo del Senato si parla di 50-200 quote).