Intercettazioni, Zanda (Pd): “Nemmeno la Spagna franchista arrivò a tanto”

Pubblicato il 19 maggio 2010 19:05 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 19:05
luigi zanda

Luigi Zanda

“Le pene e le sanzioni pecunarie per giornali, giornalisti ed editori, approvate dai senatori del Pdl e della Lega su ordine di Berlusconi, sono di una gravità tale che nemmeno la Spagna franchista era arrivata a tanto”.

Lo dichiara Luigi Zanda in merito alle nuove pene previste per la pubblicazione di atti dei procedimenti e delle intercettazioni.